Montalino, vandali ancora in azione

STRADELLA La basilica di San Marcello in Montalino ancora nel mirino dei vandali. Dopo il raid dell'estate scorsa, con la rottura di tutti i fari, posti a terra intorno al perimetro della basilica, e dei lampioni lungo la scala di accesso, gli ignoti teppisti sono tornati in azione, accanendosi ancora sui faretti, che illuminano la chiesetta dal basso verso l'alto, arrivando a romperne 9 su 10, e rimuovendo uno dei lampioni accanto alla scala. L'amara scoperta è stata fatta, nei giorni scorsi, dal sindaco Pierangelo Lombardi, sul posto per un sopralluogo preliminare ad un progetto di manutenzione straordinaria del sito, in vista della stagione primaverile. «Purtroppo la sostituzione dei fari non è semplice – spiega il sindaco – perché i modelli non sono recenti e bisogna intervenire anche sull'acciottolato, visto che i fari sono incassati alla base del monumento». Oltre ai vetri di protezione, sfondati con delle pedate o con qualche oggetto pesante, i vandali hanno distrutto anche le lampade interne; la pioggia, poi, è finita inevitabilmente all'interno dei portalampada, compromettendo anche il funzionamento dell'impianto elettrico. Così, nell'ambito del progetto di riqualificazione dei punti luminosi, già previsto in alcune zone della città, l'amministrazione comunale ha intenzione di inserire anche il ripristino delle sorgenti luminose danneggiate. «Insieme al tecnico comunale e al consulente illuminotecnico dello studio Ardizzone, estensore del Pric (Piano regolatore di illuminazione comunale), abbiamo valutato la consistenza del danno e predisposto il piano di intervento, che sarà subordinato ad alcune verifiche tecniche, nelle prossime settimane, sui materiali da impiegare e sulle soluzioni più idonee per un ripristino capace di resistere, per quanto possibile, alla stupidità umana e all'assoluta assenza di senso civico» conclude Lombardi. Oliviero Maggi