Musica all'aperto e più controlli

CASTEGGIO Comune ed Ascom si sono riunite per definire il calendario di appuntamenti relativi ai venerdì musicali in programma per giugno e luglio. Nel corso degli ultimi incontri si è discusso anche dei rilievi fonometrici effettuati dai vigili urbani la scorda estate davanti ai bar di via Roma e piazza Dante, quando risuonavano le note degli ospiti musicali: alcuni residenti di queste zone del centro, infittii, avevano reclamato perché a loro parere il volume delle casse acustiche era troppo elevato. E con la prossima edizione dei venerdì sera i rilievi fonometrici proseguiranno: «Saranno effettuati in accordo con gli esercenti per regolare i volumi della musica in modo che siano tollerabili per tutti, senza però interrompere o mettere in difficoltà gli esercenti- ha commentato Lorenzo Vigo, assessore comunale al commercio - La volontà dell'amministrazione non è quella di punire o multare gli eventuali trasgressori, ma di trovare con i bar l'accordo più giusto». Attraverso i rilievi fonometri della polizia locale si erano riscontrati valori sopra la norma soprattutto in via Roma, dove le casse sonore puntano direttamente verso le case situate sull'altro lato della strada, mentre invece in piazza Dante c'èmaggior dispersione: «Naturalmente si dovrà trovare il sistema che non arrechi particolare disturbo a residenti, rispettando tutte le normative in materia. Ricordo però, in riferimento alle rilevazioni acustiche dello scorso anno, che anche il solo vociare dei clienti seduti ai tavolini all'aperto superava i 70 decibel consentiti», ha detto Pietro Beccaria, responsabile dell'associazione commercianti casteggiana, mentre il titolare del bar Dalhia Fabrizio Repetti ha affermato che «si tratta pur sempre di nove-dieci serate all'anno. Chi si lamenta, che sono comunque sempre le solite persone, dovrebbe pensare che comunque gli orari vengono sempre rispettati minuziosamente». «Abbiamo fatto la riunione per trovare accordi su date e programmi manifestazioni, dai venerdì sera a Casteggio latina fino alla notte bianca di agosto- conclude Vigo -Poiché a maggio ci saranno le elezioni amministrative, era importante chiudere presto gli accordi». Simone Delù