Frullani, la condanna della Fisi Positiva anche fondista ucraina
«Io non voglio difendere nessuno, non è stata una leggerezza ma una grossa stupidità, che va solo condannata». Flavio Roda, presidente Fisi, non usa giri di parole e va giù duro su William Frullani, il bobbista trovato positivo alla dimethylpentylamina, uno stimolante contenuto in un integratore acquistato su Internet. «La cosa che fa più male in assoluto è che è successa nel bob a 4, dove onestamente non abbiamo mai puntato, sapendo che eravamo da 13esimo-14esimo posto - continua - Non ne vedo l'utilità. Con tanti medici e fisioterapisti a disposizione, con tutti gli avvertimenti che vengono dati, non ha avuto il coraggio di dire ‘sto prendendo questo, va bene?'. Anche se ricevesse una condanna leggera, verrà espulso, qui non vogliamo confonderci col doping e chiedo scusa per quello che è successo» conclude. E ieri è arrivato il terzo caso di doping: dopo Frullani e la biathleta tedesca Evi Sachenbacher-Stehle, è toccato alla fondista ucraina Marina Lisogor, 30 anni, positiva alla trimetazidina, uno stimolante.