Juve-Torino, torna il derby delle coppie da gol
TORINO Juventus-Torino, ovvero la stracittadina più bella d'Italia. Dopo anni di testacoda, e di sfide appiattite dalla differenza dei valori, il derby della Mole è di nuovo sfida da copertina. Da una parte i bianconeri, lanciati verso il terzo scudetto di fila, dall'altra i granata, tra le sorprese di questa stagione. Gli ingredienti per trasformare la partita di domani in spettacolo, insomma, ci sono tutti. Di fronte le coppie gol più prolifiche. Tevez-Llorente e Cerci-Immobile valgono il biglietto: segnano e divertono, facendo sognare le rispettive tifoserie. Soprattutto quella granata, che da 19 anni non vede vincere la sua squadra contro la Vecchia signora. E che non vede neppure segnarle un gol da 12 anni. Un digiuno interrotto solo dalla formazione Primavera che come all'andata ieri ha battuto i cugini. All'andata finì 1-0 per la Juve di A, con polemiche per il gol di Pogba in fuorigioco e un intervento da rosso di Immobile su Tevez, che postò su Twitter le foto della sua caviglia rovinata. «Non ce l'avevo con lui, ma con chi critica sempre la Juve per gli episodi a favore - ha spiegato l'Apache -. I tifosi del Torino si sono arrabbiati per il nostro gol, che era in fuorigioco, per questo ho postato la foto. Il Toro è forte, all'andata ci ha messo in difficoltà». La Juve ritrova Barzagli in difesa, ma non Chiellini, con Caceres preferito a Ogbonna. Sugli esterni Asamoah e Lichsteiner. In casa granata la formazione dovrebbe essere la stessa che ha schiantato il Verona. Spazio all'esperienza di Bovo, in difesa, al posto di Maksimovic.