Furti di rame, due frazioni restano al buio

BORGO SAN SIRO Cinque ore al buio per un furto di rame. A farne le spese i residenti a Belcreda, frazione di Gambolò, e Torazza, frazione di Borgo San Siro. Un guasto alla rete elettrica avvenuto negli ultimi giorni e dovuto all'asportazione furtiva di parti in rame dalla linea elettrica. Non si è di fronte al furto, clamoroso, di quattro chilometri di rame avvenuto in due riprese negli ultimi giorni tra Mortara e Cergnago, ma i disagi sono stati provocati anche nella zona di Belcreda e Torazza anche se più limitati. Ieri mattina infatti Enel è intervenuta riparando la linea. «Però giovedì sera siamo rimasti al buio completamente per cinque ore dalle nove di sera all'una di notte – spiega Manfreda Depresbiteri la titolare del bar– trattoria della frazione Torazza di Borgo San Siro – Questa situazione ci ha creato un disagio non da poco perchè non abbiamo potuto lavorare per un'intera sera ed anche ieri mattina siamo rimasti ancora al buio per oltre un'ora». Gli stessi disagi riscontrati a Torazza sono stati rilevati anche alla Belcreda di Gambolò. «Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni del genere – spiegano dalla polizia locale di Gambolò – Ci hanno contattato in molti che hanno segnalato il fatto che sono rimasti senza corrente per alcune ore. Per quanto riguarda i furti di rame non abbiamo ricevuto direttamente alcuna denuncia». Dal canto proprio Enel, che precisa di essersi attivata subito per riparare al guasto alla rete elettrica della zona dovuto all'asportazione di parti di rame si trova da una parte danneggiata, mentre dall'altra non è nelle condizione di poter erogare un servizio normale alla clientela ricevendo quindi critiche e lamentele. «Questo tipo di furti ormai diffusi su tutto il territorio nazionale per noi sono un danno plurimo – spiegano all'Enel - da una parte ci sono costi che si devono sostenere per ripristinare le reti colpite, dall'altro i disagi economici mancati introiti per l'energia non distribuita. L'invito che facciamo è quello di segnalare a noi e alle forze dell'ordine ogni evento sospetto» .