Mortara in scioltezza Per Livorno c'è solo un quarto

MORTARA Una prestazione generosa e determinata permette alla Expo Inox Mortara di tornare al successo battendo Livorno (93-80) e di cancellare la pesante scoppola rimediata sette giorni al palaRuffini di Torino. Pietro Del Sorbo è il guerriero che si carica in spalla la squadra nei momenti delicati, coadiuvato da un ottimo Tardito e dall'efficacia di Grugnetti e anche di Manuelli in una serata in cui Mossi e Cavallaro non hanno brillato. Mortara fa sua la partita con un quarto finale di grande sostanza in cui scappa e gestisce il margine (90-83). Con dieci punti segnati nei primi duecento secondi di gara, la Expo Inox dà l'impressione di aver smaltito la sbornia di Torino e la seconda tripla di Grugnetti vale il 13-8. Livorno è subito a ridosso con Mazzantini e Vallini. Due anticipi di Tardito su Gigena vengono giudicati fallosi dagli arbitri e coach Zanellati passa a zona appena prima che il tracciante di Vallini sigli la parità sul 15-15. Mazzantini è un rebus per la difesa mortarese (17-21), Mossi riduce dall'angolo da tre, Sanguinetti da nove metri allunga ancora per Livorno e i venticinque punti presi in un quarto sono un brutto segnale per la Expo Inox (20-25). Vallini continua a colpire da tre da distanze siderali (22-29) e Zanellati toglie Grugnetti e chiama Manuelli in campo. Un gioco da tre punti di Cavallaro riporta sotto Mortara che pareggia sul 29-29 stringendo di molto le maglie in difesa. Un rimbalzo offensivo di Mossi riporta la Expo Inox avanti 32-29, Livorno non molla anche quando le entrate di Manuelli aprono la difesa e l'ennesimo rimbalzo offensivo consente il pareggio ai labronici (41-41) alla pausa lunga. Proprio la pesante disparità (24-13) nel computo delle carambole a favore di Livorno è il dazio che Mortara sta pagando caro. La Expo Inox riparte forte alla sua maniera, è time out toscano sul 50-43 dopo l'azione da urlo che porta Manuelli al sottomano vincente. La partita diventa molto fisica e Livorno ne trae vantaggio pareggiando con il morbido appoggio di Gigena (58-58) che, nel frangente, tiene a galla gli ospiti con continue iniziative in attacco (64-63 a fine periodo). La tripla di Del Sorbo rimette quattro punti a favore di Mortara, Cavallaro lo imita, poi Tardito stoppa Gigena che lo rincorre e commette fallo. L'1/2 ai liberi del lungo gialloblu vale il 73-67, ma Gigena da tre tiene sempre viva Livorno. La percussione di Del Sorbo dice 78-72 a 3'50" dalla fine, le due triple di Mossi e Cavallaro allungano il vantaggio a 88-77, poi Mortara gioca col cronometro e porta a casa una vittoria che scaccia i fantasmi ed è quasi salvezza. Fabio Babetto