Maxi sequestro di sigarette
di Maria Grazia PIccaluga wSAN MARTINO Ventimila pacchetti di sigarette, per un valore di quasi novantamila euro. Vendute senza la necessaria autorizzazione dei Monopoli di Stato. La rivendita, un bar sulla ex statale 35 a San Martino, è un luogo di forte passaggio. Da tempo gli uomini della Guardia di Finanza di Pavia lo tenevano d'occhio, avevano il sospetto che le sigarette ben allineate sul maxi-espositore dietro alla vetrina non avessero seguito un regolare percorso prima di arrivare lì ed essere vendute ai clienti. Nei giorni scorsi il blitz. I finanzieri del comando di Pavia, coordinati dal colonnello Cesare Maragoni, hanno effettuato un sopralluogo nel locale. Il titolare, uno straniero di 40 anni, non è stato in grado di esibire la documentazione necessaria che avrebbe attestato che la rivendita è in regola. Sono stati scartabellati documenti, bolle di accompagnamento, ricevute. Gli accertamenti sono ancora in corso e l'inchiesta prosegue. Ma agli uomini delle Fiamme Gialle non è rimasto altro da fare, per ora, che sequestrare il materiale: 20mila pacchetti di sigarette, ancora confezionati in stecche. Circa 400 chilogrammi di merce prelevati dal negozio e tolti dal mercato. Il titolare dell'esercizio è stato deferito alla Procura della Repubblica di Pavia per la violazione dell'articolo 96 della legge 907/1942, relativa alla vendita di generi di Monopolio senza autorizzazione ed acquisto da persone non autorizzate alla vendita.La normativa in vigore sulla vendita di tabacchi è molto restrittiva. Prevede infatti che il tabaccaio ottenga l'autorizzazione dai Monopoli di Stato, dopo aver fornito prova della sussistenza di requisiti patrimoniali e personali. Viene richiesta una difejussione, un impegno economico. «Il nostro impegno è finalizzato anche a impedire che in un momento di crisi come quello che stiamo affrontando possano prevalere meccanismi di concorrenza sleale – spiega il colonnello Cesare Maragoni – La legalità e il contrasto degli illeciti di ogni genere sono strumenti utili a tutelare quegli imprenditori che operano nel rispetto della legge di mercato». Un settore nel quale la Guardia di Finanza di Pavia sta operando con controlli assidui. L'indagine non è conclusa. Gli investigatori pavesi infatti stanno cercando di risalire ai fornitori della rivendita di sigarette. Non si tratta infatti di merce di contrabbando.