Choc al Festival Sinigallia escluso «Brano già edito»
di Cinzia Lucchelli wINVIATA A SANREMO La serata dedicata alla canzone d'autore offuscata dal caso Sinigallia, escluso dalla gara, nel giorno in cui gli ascolti sempre bassi confermano che alla fine, in questo Festival di Sanremo, a vincere è soprattutto la noia. La sferzata di novità, flash mob a parte, arriva solo dalle Nuove Proposte: ieri sono state spostate in un orario centrale e tra i quattro finalisti (Diodato, Zibba, Rocco Hunt e The Niro) è stato decretato il vincitore. Nel pomeriggio Rocco Hunt aveva ricevuto il premio Assomusica e, commosso, lo aveva dedicato alla «rinascita campana». Si è scoperto ieri che il brano di Riccardo Sinigallia "Prima di andare via", era già stato eseguito in pubblico lo scorso giugno a Cremona. Il regolamento del Festival su questo punto è chiaro: le canzoni devono essere inedite. Dopo una verifica la Rai ha inviato al cantante una lettera di contestazione. La casa discografica Sugar a breve giro ha fatto sapere di non aver intenzione di fare ricorso. Il brano di fatto esce dalla gara. C'è da dire che in passato in situazioni analoghe le decisioni prese furono diverse: Loredana Bertè nel 2008 venne squalificata, Simone Cristicchi nel 2006 potè continuare. Intanto anche se la conduzione si fa più fluida, i conduttori più sciolti e gli artisti più disinvolti, gli ascolti del Festival non risalgono la china. Quelli della terza serata sono stati migliori rispetto alla seconda, ma peggiori rispetto all'edizione dello scorso anno: il programma è stata visto da 7 milioni 673 mila spettatori pari al 34,94% di share. Nel 2013 la platea era stata di 10 milioni 709 mila, lo share del 42,48%. Festival troppo eclettico? Troppi inserti pop che interrompono la gara e distraggono? Eccessivo scollamento dall'umore del Paese? Il conduttore Fabio Fazio e Giancarlo Leone, direttore di RaiUno, cominciano a interrogarsi su cosa non funzioni. Sulla scelta degli ospiti però non hanno ripensamenti. La gara dei Campioni continua e si conclude stasera, dopo la classifica provvisoria che ha visto ai primi posti Francesco Renga, Arisa, Renzo Rubino, i Perturbazione, Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots. Ieri, nella serata battezzata "Sanremo Club", punto di incontro tra il Festival e il Premio Tenco, hanno reso omaggio ai cantautori italiani. In pochi hanno deciso di esibirsi da soli: Cristiano De André ha ricordato il padre, Ron Lucio Dalla. Alcuni erano in compagnia di attori: Francesco Sarcina con Riccardo Scamarcio; Giusy Ferreri con Alessio Boni e Alessandro Haber; i Perturbazione con Violante Placido. Altri sono saliti sul palco dell'Ariston con altri cantanti: Frankie Hi Nrg con Fiorella Mannoia; Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con Tommy Lee; Renzo Rubino con Simona Molinari, Riccardo Sinigallia, con Paola Turci, Marina Rei e Laura Arzilli. La sfilata degli ospiti è stata lunga. Ad aprire Marco Mengoni, che stasera cederà lo scettro di vincitore. Poi Silvan, Gino Paoli, Luca Zingaretti, Enrico Brignano e Paolo Nutini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA