Emanuele, per lui finalmente arriva un aiuto
CASTEGGIO Una buona notizia per Emanuele Incarbone, ragazzo casteggiano che si trova su una sedia a rotelle in quanto affetto da paraparesi spastica. Il Comune, attraverso il piano di zona del distretto sanitario casteggiano, tornerà infatti a fornirgli assistenza specialistica tra le mura di casa, così come avveniva sino ad alcuni mesi fa: recentemente, infatti, Emanuele ha ricevuto la visita dell'assessore ai servizi sociali Anna Raffinetti che, accompagnata da un funzionario del piano di zona, ha voluto comunicargli personalmente l'opportunità di avanzare richiesta per questo genere di assistenza. «Dal primo giugno del 2012 mi era stato tolto questo servizio, e da allora sono stato costretto a pagarmi un'infermiera affinché venisse a casa mia ad assistermi – afferma Emanuele, che vive da solo, percepisce la pensione d'invalidità e l'accompagnamento – Mi era stato spiegato che il servizio era stato interrotto in quanto mancavano i fondi per finanziarlo, naturalmente trovo molto positivo il fatto che ora sia stato possibile riattivarlo. Mi è stato riferito che sarà possibile usufruire dei voucher oppure mettere in regola una badante. Conosco altre persone costrette a convivere con una situazione anche peggiore della mia». In Comune spiegano che «lo scorso anno la Regione Lombardia non aveva finanziato il fondo per non autosufficienti, per questo motivo con le risorse comunali é stato possibile mantenere solo parte dell'assistenza domiciliare. Ora attraverso i 116mila euro regionali è stato possibile avviare cinque azioni socio assistenziali, tra cui appunto il nuovo progetto denominato "Vita indipendente", rivolto a coloro che hanno gravi disabilità motorie e vivono da soli da casa loro». Al distretto sanitario casteggiano appartengono 28 Comuni dell'Oltrepo. Simone Delù