Alla scoperta del modello ligneo del Duomo
PAVIA Un'opera d'arte al mese. Si intitola "Uno:Uno. A tu per tu con l'opera" l'iniziativa organizzata dai Musei Civici del Castello Visconteo, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l'Associazione Amici dei Musei Pavesi che ogni quarta domenica del mese proporrà all'interno dei Musei civici una visita guidata alla scoperta dei capolavori delle collezioni. Si comincia domenica alle 16.30 (ingresso libero) con una visita al modello ligneo rinascimentale del Duomo di Pavia collocato al primo piano della torre sud-orientale del Castello. E' uno dei più grandiosi esemplari superstiti di età rinascimentale. Capolavoro di carpenteria, venne intagliato in legno di cipresso, rovere e noce da Gian Pietro Fugazza a partire dal 1497, sulla base del progetto per la cattedrale ideato da Giovanni Antonio Amadeo e Gian Giacomo Dolcebuono dietro sollecitazione di Ascanio Sforza, fratello di Ludovico il Moro. Per questo progetto fu chiesta una perizia a Leonardo da Vinci e a Francesco di Giorgio Martini nel 1490, che contribuirono in particolare all'articolazione spaziale interna. Si tratta di uno dei modelli di più grande mole e interesse della storia dell'architettura, lungo i 5 metri circa, largo e alto poco più di 3 metri e mezzo. Manufatti come questo, realizzati in scala rispetto alle misure dell'edificio da erigersi, avevano la funzione di servire da modello di riferimento durante la costruzione ma anche quella di presentare il progetto alla committenza. Terminato nel 1526, il modello a noi pervenuto, a croce latina, rappresenta il riepilogo di diversi apporti progettuali tra cui quello originario, legato ai nomi di Bramante e Cristoforo Rocchi.