L'Europa: più tempo in cambio di riforme

Aspettando il nuovo governo italiano e le sue intenzioni sulla politica economica, in Europa prende forma un dibattito che potrebbe aiutare proprio le nuove idee in materia di conti pubblici: «Riforme in cambio di più tempo per risanare i bilanci», è la formula lanciata dal presidente dell'Eurogruppo e accettata dallo stesso commissario agli affari economici Olli Rehn, che da tempo cerca un modo per alleggerire le ricette di risanamento basate sul rigore. «Il commissario Olli Rehn ha detto che d'ora in poi, se un Paese chiederà più tempo (per risanare i bilanci, ndr) la Commissione chiederà esplicitamente più riforme, e quindi ha fatto sua la mia proposta», ha spiegato Dijsselbloem a margine di una audizione al Parlamento europeo. Il presidente dell'Eurogruppo ha chiarito quanto già aveva fatto capire all'Ecofin di martedì scorso, rispondendo proprio ad una domanda sull'Italia e sul possibile nuovo corso politico che vorrebbe ridiscutere i vincoli europei sui conti pubblici. Martedì aveva detto che, fermo restando il rispetto del tetto del deficit al 3% che non può essere sforato, la Commissione può concedere più tempo agli Stati in cambio di riforme.