In azione frange di Right sector

Vitali Klitschko, Arseni Iatseniuk e Oleg Tiaghnibok. Sono loro i leader della rivolta in Ucraina contro il governo e il presidente Yanukovich. Klitschko, 42 anni, detto anche "dottor Pugno di ferro", è forse il più noto dei tre leader dell'opposizione, a capo del partito centrista "Udar" (Colpo). Campione del mondo dei pesi massimi Wbc, l'ex pugile scalda gli animi dei manifestanti di "EuroMaidan" più di tutti gli altri capi di partito. Per gli ucraini è una sorta di eroe nazionale, un uomo che nella vita si è fatto strada da solo, diventando ricco con lo sport e senza l'aiuto di politici e oligarchi. Iatsenuiuk, 39 anni, è il capogruppo del partito dell'ex premier Iulia Timoshenko "Patria" ed ex ministro dell'Economia e degli Esteri pro-Europa. Tiaghnibok ha portato in piazza migliaia di persone e i militanti del suo partito di destra radicale "Svoboda" (Libertà) sono spesso in prima fila quando c'è da menare le mani. La componente nazionalista è fondamentale in questa protesta, molto diversa dalla pacifica Rivoluzione arancione del 2004. Ma su Tiaghnibok pesano accuse di antisemitismo e omofobia. A confrontarsi violentemente con le teste di cuoio non sono tuttavia gli attivisti dell'opposizione, ma frange estremistiche riconducibili in gran parte a "Right sector", una sigla che include diversi gruppi di estrema destra - da "Tridente" a "Patriota dell'Ucraina" - e che è in ottimi rapporti con gli ultranazionalisti di Svoboda.