«Lardirago, strade più sicure»

LARDIRAGO Interviene la minoranza sulla sicurezza stradale e punta l'indice contro un'amministrazione che «continua ad ignorare i suggerimenti verbali arrivati dalla Provincia». I consiglieri Gianluca Astori e Stefano Testa sventolano un documento di ottobre che riporta un incontro sulla sicurezza e tracciano in rosso la frase in cui Piazza Italia ricorda che «per migliorare la sicurezza si potrebbero installare dispositivi di rilevamento della velocità, speed chek». «La Provincia sottolinea anche come i rilevatori di velocità costituiscano un deterrente per gli automobilisti – proseguono i consiglieri -. Perciò ci pare assurdo che gli amministratori stiano ignorando questo suggerimento». E aggiungono: «Il sindaco, sulla pericolosità della provinciale di fronte ai condomini "I giardini" e "Residenziale castello", è stato smentito e bacchettato dall'assessore provinciale Maurizio Visponetti». Il sindaco Mirella Facchin ricorda che «i rilevatori devono essere installati integralmente a carico del Comune le cui casse sono vuote a causa della gestione dissennata ricevuta in eredità». Poi aggiunge: «Le questioni sono diverse. Una riguarda la richiesta, in seguito ad un incidente, presentata in Provincia di messa in sicurezza della strada che taglia il paese. La seconda si riferisce ai residenti delle abitazioni che s'affacciano sulla provinciale 2. Avevamo scritto alla Provincia a luglio e ci aveva risposto il comandante della polizia provinciale che concordava sulla necessità di convocare il tavolo. Poi Visponetti dichiara, improvvisamente, che sarebbe stato pronto ad eseguire gli interventi necessari: marciapiedi e forse guard rail. Siamo felici di questa disponibilità, ma ho appreso che sarebbe stato in attesa di una nostra convocazione. Non ho intenzione di lasciarmi trascinare in una discussione sull'irritualità che un Comune convochi la Provincia e ho già convocato il tavolo per il 28 febbraio». Stefania Prato