Ex stazione al Comune, ora può nascere il museo

PONTE NIZZA Una notizia positiva per l'amministrazione comunale di Ponte Nizza è giunta nei gorni scorsi da Roma. Il demanio ha infatti ceduto al Comune l'ultimo lotto dell'ex stazione Voghera-Varzi che consentirà all'amminisrazione di dare il via all'ambizioso progetto del nuovo palazzo municipale. «L'amministrazione comumale di Ponte Nizza, dopo tanti anni, è riuscita ad acquisire la proprietà di tutto il complesso dell'ex stazione. - spiega il sindaco Mario Luciano Domenichetti - Siamo soddisfatti per questo importante risultato. Dopo aver inaugurato biblioteca, sala polifunzionale ed info point entro la prima quindicina di aprile taglieremo il nastro del museo dell'ex stazione Voghera -Varzi e della nuova sede delle associazioni che ospiterà gli alpini». Tutti questi interventi realizzati negli spazi, che una volta opsitavano uffici e magazzini della vecchia ferrovia, sono costati circa 350mila euro. Gran parte della spesa è stata sostenuta grazie a finanziamenti giunti dalla Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese attraverso la Regione Lombardia. «Il museo ospiterà oltre 1.000 faldoni e oggetti che appartenevano alla ferrovia e risalgono al periodo che va dal 1926 al 1966. - continua Domenichetti - La documentazione è stata donata dall'ingenger Taccone al Comune di Ponte Nizza. Questo spazio culturale sarà aperto alle scuole di tutta la valle Staffora e non solo e ai turisti». Inoltre, il demanio ha ceduto al Comune anche l'ex laghetto delle trote di San Ponzo che l'amministrazione ha intenzione di trasformare in un serbatoio per il servizio anti incendio. «La posizione strategica del laghetto - conclude Domenichetti - consentirà agli elicotteri dei vigili del fuoco e della protezione civile di poter intervenire tempestivamente in caso di necessità». (m.t.)