Troiano: «In provincia non chiuderemo ospedali»
PAVIA Non chiuderà nessun ospedale della provincia di Pavia. Il direttore generale dell'azienda ospedaliera Daniela Troiano ha rassicurato ieri i sindacati nell'incontro sulle prospettive dell'Azienda dopo le voci che si rincorrono da mesi, da quando il limite di 120 letti stabilito dal ministero della Salute ha scatenato il panico a Varzi, Casorate, Mede, Mortara e Stradella. «Volevamo capire quali sono realmente le prospettive dell'Azienda ospedaliera per rilanciare i presidi sul territorio – afferma Domenico Mogavino, Cisl –. Le nostre proposte? Posti letto per le cure palliative, per le lungo degenze dei subacuti, che mancano sul territorio. E ancora: reinternalizzare alcuni servizi, come la Riabilitazione». «Il passo in avanti è stato aver posto all'attenzione della direzione generale i problemi strutturali – spiega Gilberto Creston, Cgil – e che in qualche modo devono essere affrontati, a partire dalle presunte chiusure di alcuni degli attuali presidi. La direzione ha detto che non c'è l'intenzione di chiudere nessun presidio né di ridimensionarne l'attività. Sulla possibilità di reinternalizzare i servizi, la direzione «si è detta d'accordo sulla necessità di fare un ragionamento strategico ma nei limiti dei vincoli regionali». (a.ghe.)