Bob giamaicano, ultimo e felice
La giornata di ieri è stata esaltante per la Bielorussia, che ha visto Darya Domracheva vincere il suo terzo oro nel biathlon nella 12,5 km mass start (14esima l'azzurra Karin Oberhofer, 26esima Dorothea Wierer) e Anton Kushnir imporsi nel freestyle aerials. Parla russo invece il bob a due con l successo di Alexander Zubkov - al primo titolo olimpico dopo l'argento di Torino a 4 e il bronzo di quattro anni fa in quello a 2 - e Alexey Voevoda, che precedono Svizzera e Usa. Solo 14esimi gli italiani Bertazzo e Fontana, mentre mentre 39esimo e ultimo, ma applauditissimo dal pubblico e vincente in simpatia il "Rasta Rockett" della Giamaica, con Winston Watts e Marvin Dixon. Peggio dei giamaicani ha fatto solo l'equipaggio della Serbia, che essendosi ritirato al termine della seconda manche non figura nella classifica finale. «Siamo felici - ha detto Watts a fine gara -: abbiamo dimostrato a tutti i piccoli paesi che non c'è bisogno di avere la neve per praticare il bob. In fondo da noi nascono gli uomini e le donne più veloci del mondo, quindi possiamo anche praticare uno sport come questo». Argento quattro anni fa e campioni del mondo in carica, gli americani Meryl Davis e Charlie White conquistano invece il titolo olimpico nella danza sul ghiaccio, il primo nella storia a stelle e strisce (sesto posto per Cappellini-Lanotte, 14esimi Charlene Guignard e Marco Fabbri). Nel salto con gli sci, infine, oro a squadre alla Germania con Andreas Wank, Marinus Kraus, Andres Wellinger e Severin Freund, davanti all'Austria e al Giappone.