India, stamattina il caso dei marò davanti alla Corte Suprema
Il caso marò torna oggi davanti alla Corte Suprema. L'appuntamento a New Delhi, l'ennesimo di un'odissea giudiziaria che va avanti da due anni senza la formulazione di un capo d'accusa, è nell'aula 4 presieduta dal giudice Chauhan, che ascolterà le tesi di accusa e difesa sul possibile ricorso alla legge anti-pirateria e anti-terrorismo, il "Sua Act", contro i due fucilieri di Marina. È un passaggio delicatissimo perché il governo italiano ha già avvertito che assimilare i due marò a terroristi metterebbe a rischio non solo i rapporti con l'India, ma la lotta globale contro la pirateria. Negli ultimi giorni è filtrato sulla stampa indiana che il governo di New Delhi, messo nell'angolo dalla sollevazione generale, sarebbe pronto a rinunciare al "Sua Act", preferendo far ricorso al codice penale indiano. Qualora ci fosse questo ulteriore colpo di scena, è verosimile pensare che il presidente della Corte Suprema chiederà ancora tempo per poter valutare.