Albuzzano punta in alto «Non parlate di sorpresa»
ALBUZZANO Quindici risultati utili consecutivi confermano la forza di un Albuzzano che è una bella realtà del girone W di Seconda categoria. Se la scorsa estate nel novero delle pretendenti al salto in Prima si indicavano la corazzata Robbio, l'Apos Stradella e il Valle Lomellina, il campo sta dicendo che chi vorrà provare, anche attraverso i play off, a scalare un gradino dovrà fare i conti con la squadra allenata da Moreno Sacchi. Un tecnico che ad Albuzzano ha un ruolo all'inglese allenatore-manager, visto che tre stagioni fa si è fatto promotore di allestire una rosa che ripartisse, come la società dalla Terza categoria, e in tre stagioni è già in corsa per la conquista del ritorno in Prima. «Il segreto è il gruppo, 25 ragazzi che si sono messi a disposizione per cercare di ottenere il massimo e stanno ricevendo complimenti da molti avversi anche per il bel gioco non solo per i risultati positivi – racconta Moreno Sacchi –. Alla base c'è poi una società che dal presidente Sergio Grossi, impegnato dal tagliare l'erba al campo alla ricerca di qualche sponsor per sostenere l'attività dell'Albuzzano, al magazziniere si fa di tutto per questa grande passione per il calcio nel nostro paese. Quest'anno mi ha affiancato nel lavoro anche il diesse Nicola Guani. E anche il seguito non ci manca certo. Più di un centinaio di persone ci seguono sempre durante le nostre gare casalinghe». Non ci si piange addosso neppure dopo infortuni che hanno privato la squadra di elementi importanti come Mancin, Luciani, Sfondrini e Garidis. «Non è nel nostro Dna dire che ci manca l'uno o l'altro anche se questi quattro elementi sono fuori da tempo, ma il resto dei loro compagni sta facendo altrettanto bene ed è intercambiabile – ribadisce il tecnico dell'Albuzzano – Ora ci aspetta il recupero di giovedì sera a San Leonardo con il Linarolo, gara molto difficile. All'andata abbiamo perso e sappiamo che ci aspetta un altro impegno delicato come conferma il loro quarto posto. Ma il nostro obiettivo è di andare avanti sulla strada positiva fin qui percorsa. Obiettivi ? Proveremo a rimanere più in alto possibile fino in fondo, sarà il campo a dire se ci riusciremo. Le cifre ci danno oggi ragione, con 41 gol siamo il miglior attacco insieme alla capolista Robbio perché il nostro è un gioco d'attacco». Enrico Venni