Razzia al Dosso Verde Derubate le tre suore

di Linda Lucini wPAVIA Suor Mirella non ha dormito tutta la notte, è ancora scombussolata. Davanti agli occhi ha l'immagine di suor Bianca e suor Rosa terrorizzate e della sua camera al Dosso Verde devastata dai ladri: «Tutto quel che ho era stato buttato a terra. Un disastro. Mi hanno rubato i risparmi e anche il computer personale dove c'erano dati, documentazione, ma soprattutto c'erano le foto dei bambini alle quali tenevo moltissimo». I ladri si sono presi anche i contanti che erano nello studio frutto delle offerte per i bimbi, in tutto 3mila euro. Oltre a razziare le camere delle tre suore i ladri hanno fatto incursione anche nella sede dell'associazione genitori del Dosso verde: «Ci hanno portato via il computer da 600 euro che avevamo comprato due giorni fa grazie a un bando», dice Katia Verzica dell'associazione che si batte per aiutare i bambini con disabilit. Al Dosso Verde si occupano di 35 minori, di cui 15 residenti. E' la seconda volta che i ladri fanno incursione dalle suore: sempre di domenica, sempre all'ora di cena. L'altra volta si erano portato via contanti e i ricordi d'oro di una delle suore alla quale era appena morta l a madre. Tutto è accaduto tra le 18,30 e le 19,15 di domenica, nell'ora in cui le suore cenano. I ladri lo sapevano, così come probabilmente sapevano anche come introdursi nel vecchio edificio del Dosso Verde, l'unico dove non ci sono le telecamere di sorveglianza: «Non sappiamo se sono riusciti ad entrare arrampicandosi su un albero in fondo al parco oppure se si sono fatti chiudere dentro nel pomeriggio durante l'orario di entrata dei bimbi e poi hanno atteso l'ora della nostra cena per sfondare le porte e arraffare tutto». «Si tratta di gente esperta che ben conosce il Dosso Verde – dice Verzica – Nonostante anni di lavoro qui, neppure io so esattamente dove si trova la camera della superiora». Invece i ladri si sono mossi con sicurezza nei locali e nei sotterranei. Forse una delle telecamere li ha anche inquadrati: «Nelle immagini all'uscita – dice la superiora – si vedono due persone che non paiono essere i genitori dei nostri bimbi. Sono due giovani, uno ha in mano una pesante borsa di plastica azzurra e un'altra borsa a tracolla». Mentre i carabinieri indagano al Dosso Verde stanno già prendendo contromisure: «Stiamo già studiando nuove misure di sicurezza – dice Verzica – metteremo allarmi, telecamere e quanto serve anche nella parte vecchia del Dosso verde.