Broni, la rabbia dopo la sconfitta «Bastava un fallo sulla sirena»
BRONI Gestione scellerata dell'ultima azione, mancanza di un pivot nel momento chiave, grande competitività delle vversarie. Sono diverse le chiavi di lettura della sconfitta contro Catania (95-98 d2ts) della Omc Cignoli Broni, che di fatto vede svanire la possibilità di accedere ai play off. Battipaglia, Napoli ed Ariano Irpino continuano a correre spedite, hanno sei punti di vantaggio sulle oltrepadane e mancano cinque partite: improbabile pensare ad una rimonta. «Catania ha dimostrato di essere una squadra competitiva, con dei limiti che però non siamo stati in grado di sfruttare fino in fondo – spiega il dirigente responsabile Gianluca Caraffini –. Mi hanno sorpreso i 30 punti subiti nell'ultimo quarto, dopo che ne avevamo subiti 44 nei primi tre quarti. Catania aveva in campo Brezinova (33 punti per lei) con quattro falli, brava e fortunata a non fare il quinto, e due giocatrici che sono la base di quella squadra, una di 38 anni (Buzzanca) ed una di 41 anni (Seino). Nonostante questo sono riuscite a tenere un ritmo molto alto, mentre doveva succedere il contrario. I supplementari erano destinati a finire in quel modo. Ci siamo trovati in campo senza pivot (Laterza è uscita per falli), e Brezinova è riuscita a fare quello che voleva. Come se non bastasse Corradini ha avuto un problema alla caviglia ed è rimasta in panchina». Sull'ultima azione, con tre punti di vantaggio, bisognava fare fallo? «Non c'è santo che tenga, devi fare fallo e mandarle in lunetta – taglia corto Caraffini –. Voglio sgomberare il campo da ogni dubbio: coach Giroldi ha chiesto, ha urlato di fare fallo». Il sogno play off è svanito? «E' vero che la matematica non ci condanna e che nella pallacanestro può succedere di tutto – risponde Caraffini –. Però in questo momento è impossibile rientrare nelle prime quattro (cioè le squadre ammesse al play off). Ciò non toglie che fino alla fine, anche quando la matematica ci dirà che siamo fuori, dobbiamo cercare di vincere le partite, per rispetto del campionato, delle avversarie e dei tifosi. Pretendo che la squadra vada in campo per giocare alla morte. Il girone Sud si è rilevato molto competitivo. Sono state giocate 11 partite in questa poule promozione: 9 vittorie delle meridionali e solo due delle formazioni del girone Centro, la nostra con Battipaglia e quella di Vigarano con Catania». C'è stata un'altra risposta positiva da parte del pubblico, segno che questa realtà si sta ritagliando un ruolo di primo piano nel panorama sportivo provinciale. Nel frattempo buone notizie arrivano dal campionato Promozione, dove l'Mc Basket di coach Betty Necchi, seconda squadra della Pf Broni '93, ha chiuso in testa il girone di andata, dopo la vittoria contro il Borgo San Giovanni (50-34). Franco Scabrosetti