Mortara, traffico di droga arrestata parrucchiera

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Catturata dai carabinieri la "pasionaria della cocaina": il soprannome di Lourdes Parderes Calì, 34 anni, nata in Ecuador, parrucchiera sotto falso nome, di fatto domiciliata a Mortara. Gestiva un traffico di droga sulla piazza di Milano, si nascondeva da un anno e mezzo tra Milano e Mortara. Era infatti ricercata su ordine di carcerazione, dovendo espiare una condanna a 4 anni. E' ritenuta la referente di un'organizzazione di 50 persone, che importava dalla Spagna o direttamente dal Sudamerica ingenti quantitativi di cocaina. Poi la droga veniva ceduta e distribuita a un gruppo criminale di origine calabrese che operava tra Corsico e Buccinasco, con capi e originari di Locri e residenti a Corsico. La donna, residente a Buccinasco, svolgeva il ruolo di trait d'union tra i cartelli colombiani e alcuni grossi spacciatori di cocaina di Milano e dell'hinterland milanese. In particolare appunto rifornendo di stupefacenti il gruppo criminale: un reato in questo caso transnazionale, avendo l'organizzazione referenti in Colombia e Perù. E' stata condannata per cessioni e detenzione di quantitativi dai 10 grammi fino ai 2 chili di cocaina. I militari della stazione di Mortara, coadiuvati da quelli del Nucleo operativo e radiomobile di Vigevano, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, hanno monitorato locali e luoghi di ritrovo frequentati da immigrati latino americani. La 34enne è stata localizzata in un negozio di via Gelsomini a Milano. Le impronte digitali ne hanno dimostrato la reale identità anche se per evitare l'arresto aveva dato false generalità. E' stata trasferita in carcere a Vigevano. I carabinieri di Mortara già da qualche tempo avevano scoperto il domicilio della donna, ospite di parenti che vivono in Lomellina. Risultava infatti che la sera rientrasse a Mortara mentre di giorno, con un altro nome, faceva la parrucchiera in un negozio di Milano. Continua quindi l'attività di repressione dello spaccio da parte dei carabinieri, particolarmente impegnati su questo fronte anche in Lomellina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA