Sanità, 200 segnalazioni a Cittadinanzattiva
PAVIA Malati sempre più arrabbiati, ma che spesso non conoscono diritti, doveri e modi di tutelarsi. È quanto emerge dal report annuale del Tribunale del malato di Pavia che allo sportello di piazzale Golgi (palazzina Asl) accoglie lamentele e segnalazioni. «Noi dobbiamo collaborare per migliorare la sanità – afferma il presidente Giuseppe Tallarico – e bisogna accrescere la consapevolezza e la comunicazione: tanti si lamentano e ma non ascoltano i medici di famiglia, non sanno che possono esporre i loro reclami all'Urp dell'ospedale stesso. E hanno paura di esporsi in prima persona, per cui cercano di delegare tutto alle associazioni di tutela». Sono state quasi 200 (1919 le segnalazioni e richieste di informazioni ricevute dal Tdm: 126 sulle varie funzioni dlle strutture sanitarie, 65 sui propri diritti. «Abbiamo approfondito 54 casi – spiega Tallarico – e avviato 109 pratiche ma 4 sono state abbandonate perché non c'erano i requisiti». Le segnalazioni riguardano in particolare i settori delle chirurgie e della chirurgia vascolare, ortopedia e trauma, e ci sono anche 5 segnalazioni di mancata diagnosi. «In un caso siamo riusciti l'anno scorso ad ottenere il risarcimento – spiega Tallarico – Ci affidiamo a medici legali per valutrare la sostanza della segnalazione prima di consigliare, eventualmente, di fare causa. Ma capita anche che chi usufruisce dei servizi a un certo punto pretenda che siamo noi, ad accollarci tutto. E si rifiuta anmche di pagare i 30 euro di consulenza per il lavoro svolto, che a noi non bastano nemmeno per coprire le spese di funzionamento della sede». I volontari del Tribunale del malato (piazzale Golgi 5, tel. 0382.503966 www.cittadinanzattiva.pavia.it) tengono aperto lo sportello lunedì, mercoledì e venerdi dalle 11 alle 12 e il mercoledì dalle 16 alle 17 e sono disponibili su appuntamento telefonico. @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA