Broni, stazione fuori uso per vandalismi e barriere

Il Comune di Zenevredo ha impegnato la somma di 6.000 euro a favore della società "Enel Sole S.r.l." per la gestione e il servizio della pubblica illuminazione relativa all'anno in corso. All'amministrazione comunale risulta vantaggioso affidare la fornitura a Enel Sole S.r.l., perchè la rete dei punti luce è in parte di proprietà comunale e in parte di proprietà dell'azienda, che è dotata di macchinari idonei ed è in possesso della cartografia, delle mappe e dei documenti con l'individuazione precisa della rete, dei singoli punti luce e di tutte le infrastrutture. Ciò consente, nel caso si verifichino problemi e ci sia la necessità di intervenire con precisione e tempestività, di raggiungere velocemente i punti in cui occorre portare a termine le riparazioni. di Donatella Zorzetto wBRONI Atrio chiuso per atti vandalici e barriere architettoniche da abbattere. La stazione ferroviaria di Broni è in ginocchio. Un cartello sino a pochi giorni fa avvertiva i passeggeri: «Atrio chiuso per atti vandalici». Ora il cartello è stato tolto, ma nonostante Rfi (Rete ferroviaria italiana) avesse garantito un veloce ripristino della situazione, i disagi restano: ancora ieri sera l'atrio era chiuso ai passeggeri. «Nei prossimi giorni verranno effettuati i necessari interventi e l'atrio sarà riaperto», avevano assicurato le Ferrovie dopo il 26 gennaio scorso, quando erano stati scoperti i danneggiamenti portati a termine da persone rimaste sconosciute: era stata rotta l'obliteratrice, lasciate scritte fatte con bombolette spray, infranto un vetro che dà sull'interno della struttura (poi sostituito) e sfasciati un paio di pannelli del controsoffitto (pare da ragazzi che giocavano a pallone) pannelli che rischiavano di crollare in testa alle persone. Era impossibile, quindi, consultare nel corridoio il pannello luminoso con gli orari di partenza e arrivo dei treni. Restava comunque aperta nelle ore di maggior afflusso la sala d'aspetto più grande. Nel frattempo si sono intensificati anche i controlli delle forze dell'ordine, sia carabinieri che polizia ferroviaria di Voghera. Ma il problema della stazione di Broni sono anche le barriere architettoniche: proprio all'entrata un gradino rende difficile, se non impossibile, l'accesso ai portatori di handicap. Per il resto atrio e locali al piano terra non presentano ostacoli particolari, ma quel gradino, se non eliminato, resta uno scoglio fondamentale per chi deve, per forza di cose, utilizzare una carrozzina per gli spostamenti. L'urgenza dell'eliminazione delle barriere architettoniche alla stazione rimane proprio mentre il Comune sta adottando, già da qualche tempo, un progetto che va nella direzione di eliminare gli ostacoli all'accesso degli edifici pubblici della città. ©RIPRODUZIONE RISERVATA