Falsa denuncia, 35enne nei guai
VOGHERA Devasta gli arredi comunali con l'auto, poi finge che gli abbiano rubato la macchina per evitare una denuncia per guida in stato di ebbrezza. I carabinieri di Voghera però lo scoprono e lo denunciano per simulazione di reato. A finire nei guai è stato G.B., un vogherese di 35 anni. La notte del 25 gennaio, alle 3.20, G.B. è alla guida della sua Fiat Bravo. Probabilmente ha bevuto parecchio: fatto sta che perde il controllo dell'auto nel punto in cui corso 27 Marzo e via Gramsci confluiscono in piazza Meardi. L'auto finisce quasi distrutta e provoca gravi danni anche ad alcuni arredi urbani e a una barriera di cemento. Nonostante la violenza dell'impatto, però, G.B. rimane miracolosamente quasi illeso: ma nè lui nè la macchina sono in grado di ripartire. Il 35enne abbandona quindi la Fiat Bravo e si allontana a piedi. Poco dopo qualcuno trova la macchina e dà l'allarme ai carabinieri. La mattina dopo, a sbronza passata, il 35enne vogherese si presenta dai carabinieri e sporge una denuncia per furto. In pratica sostiene che al momento dell'incidente alla guida non c'era lui. Gli stessi militari, comunque, lo stavano cercando dopo avere trovato l'auto abbandonata. Indagando, i carabinieri scoprono che G.B. non ha segnalato all'assicurazione nè il furto nè l'incidente; inoltre le telecamere del Comune lo hanno inquadrato mentre scendeva dalla Fiat e si allontanava con il passo molto incerto. Messo alle strette, G.B. cade in contraddizione e conferma di essersi inventato tutto. (p.fiz.)