«Andremo dal nuovo ministro»

VIGEVANO Roberto Maroni si è impegnato anche sul fronte della difesa del tribunale di Vigevano che, sostiene il governatore, deve essere salvato. E' stato con il sindaco e una delegazione vigevanese, pochi giorni fa dal ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri e ha anche rilasciato dichiarazioni pubbliche sostenendo che il tribunale vigevanese non deve essere soppresso. Ieri, il presidente dell'Ordine degli avvocati di Vigevano,Giuseppe Madeo, ha ringraziato pubblicamente il governatore, ricordando anche che «due giorni fa il ministro Cancellieri ha firmato un decreto correttivo che ha ripristinato nel pieno della giurisdizione civile e penale il tribunale di Bassano del Grappa, per cinque anni – ha ricordato Madeo –. Vigevano è il primo tra i tribunali colpiti dalla scure del decreto 2012, ha tutti i criteri oggettivi per restare in vita e operare ancora. Chiediamo che a Vigevano sia riconosciuto almeno lo stesso trattamento di Bassano del Grappa». Madeo ha anche ringraziato il presidente della provincia di Pavia, Daniele Bosone, «perché davanti al ministro ha dichiarato che il tribunale di Pavia non è in grado di sostenere il carico di un tribunale grande come quello di Vigevano». Maroni, a margine dell'incontro di ieri, ha detto: «Circa il tribunale di Vigevano, con le dimissioni di Letta, cambierà il ministro e dovremo tornare alla carica. Il ministro Cancellieri aveva dato la sua disponibilità a occuparsi della vicenda del tribunale. Vedremo chi sarà il nuovo ministro della Giustizia e torneremo a Roma». (d.a.)