Si insediaVenditti, pm antimafia
di Maria Fiore wPAVIA Da anni si occupa di antimafia. A Milano, dal 2003 al 2011, e negli ultimi due anni a Reggio Calabria, come magistrato applicato. Ma il suo nome è noto anche a Pavia, dove ha messo la propria firma su numerose inchieste dal 1989 al 2001. Quello di Mario Venditti, 60 anni, origini campane, è dunque un ritorno. Ieri mattina il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia si è insediato in procura a Pavia, dove si occuperà soprattutto di pubblica amministrazione, cioè i reati che coinvolgono i cosiddetti "colletti bianchi", e di criminalità organizzata. Il giuramento, nell'aula al secondo piano del palazzo di giustizia, è avvenuto davanti al collegio del tribunale presieduto da Cesare Beretta, alla presenza del procuratore Gustavo Cioppa, degli altri magistrati e degli operatori di polizia giudiziaria. Venditti, che arriva nella fase cruciale dell'accorpamento di tribunale, dovrebbe restare applicato per due mesi. «Abbiamo fatto il possibile per averlo a Pavia e speriamo che il suo tempo di permanenza possa essere più lungo – ha spiegato il procuratore Cioppa –. Mario Venditti si aggiunge a quella che considero ormai la mia famiglia e so che saprà interpretare al meglio il dovere del magistrato, che è quello di rendere il servizio migliore ai cittadini». La presenza di Venditti dovrebbe dunque dare una boccata di ossigeno al lavoro degli uffici della procura, dove negli anni è sempre stata registrata una mancanza di risorse. Attualmente ci sono otto magistrati, ma sulla carta dovrebbero essercene 14. Il ministero ha anche bandito il concorso per il posto di procuratore aggiunto, che era stato ricoperto fino a poche settimane fa da Francesco De Socio, scomparso prima di Natale. In questi giorni stanno arrivando le candidature, ma solo nelle prossime settimane si saprà il nome del nuovo magistrato. Nel frattempo, la squadra della procura sta organizzando la propria attività attorno ai diversi settori di intervento. Venditti dovrebbe far parte del pool che si occuperà in particolare di pubblica amministrazione. Insieme a lui c'è, tra gli altri, Mario Andrigo, accomunato a Venditti dall'esperienza nell'antimafia. Andrigo, che era a Vigevano e dopo l'accorpamento si è trasferito a Pavia, è stato per anni sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, dove è stato, tra le altre cose, pubblico ministero nel processo sull'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale calabrese, Francesco Fortugno, ucciso a Locri. «I magistrati di questa procura stanno già facendo un ottimo lavoro – aggiunge Cioppa –, tenuto conto della delicata fase che stiamo vivendo con l'accorpamento. Il mio ringraziamento va anche alle forze dell'ordine, che si stanno impegnando molto». Da ieri a dare il proprio contributo c'è un nuovo magistrato. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA