Mascherato e armato danneggia le auto davanti alla stazione
Le firme a sostegno dell'ospedale San Martino sono più di 5mila, ma gli uffici comunali sono ancora impegnati a contare i fascicoli spediti da tutta la Lomellina. Dovranno comunque finire entro le 17.30 di mercoledì, quando al teatro Besostri il sindaco Lorenzo Demartini consegnerà ufficialmente il malloppo di sottoscrizioni all'assessore regionale Mario Melazzini. «L'iniziativa ha dato uno straordinario risultato – commenta Demartini – grazie alla collaborazione di Comuni, cittadini, attività commerciali e associazioni affinché questa grande sollecitazione territoriale fosse rappresentata nelle sedi opportune». Inoltre, l'archivista Emilia Mangiarotti ripercorrerà la storia secolare dell'ospedale. L'ospedale San Martino è a rischio di chiusura secondo il piano predisposto dal ministero della Salute, ma sta a cuore a tutta la Lomellina: in questi giorni le firme sono state raccolte, fra gli altri, a Sartirana, Breme, Sannazzaro, Pieve del Cairo, Mezzana Bigli, Dorno, Ferrera. (u.d.a.) di Denis Artioli wVIGEVANO Era nascosto tra le auto della stazione con una maschera nera da hockey sul volto e impugnava un tubo di gomma di 55 centimetri. I carabinieri, coordinati dal capitano Rocco Papaleo, hanno visto un'ombra mercoledì sera, che si aggirava nel grande parcheggio di viale Mazzini, utilizzato di giorno dai pendolari. Erano le 1.30 circa, e i militari, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato l'uomo all'ingresso del parcheggio: vedendo la pattuglia, ha iniziato a correre dirigendosi verso il lato opposto del parcheggio. Mentre si allontanava, veniva visto dai carabinieri mentre si sfilava dal volto la maschera e la gettava a terra e subito si liberava anche di un oggetto simile a un manganello che tentava di nascondere sotto una macchina parcheggiata. I militari lo hanno raggiunto, portato in caserma per l'identificazione, e denunciato per danneggiamento aggravato, porto abusivo di oggetti atti a offendere e travisamento senza giustificato motivo. L'uomo, D.V., 29 anni, nato a Pavia, ma residente a Gaggiano, è incensurato. I militari, quando lo hanno bloccato, hanno anche recuperato la maschera nera, di materiale plastico, del tipo di quelle utilizzate per giocare a hockey, mentre il manganello, di fattura artigianale, consiste in un tubo di gomma semirigida della lunghezza di 55 centimetri, con un diametro di 3,5 centimetri: all'interno era stata fatta passare una corda bianca per ricavarne una specie di impugnatura. I militari hanno rintracciato i proprietari delle due auto danneggiate, entrambi residenti a Vigevano: un 39enne, dipendente delle Ferrovie, e una donna di 54 anni. Alle due utilitarie sono stati rotti gli specchietti e bollata la carrozzeria con altri colpi. D.V. si è giustificato dicendo che le vetture che aveva danneggiato erano di amici di una sua ex fidanzata con cui aveva avuto dei dissapori, ma i carabinieri hanno accertato che "l'uomo mascherato" ha preso a manganellate le automobili presenti nel parcheggio per compiere un atto di puro vandalismo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA