Fotocopia pass invalidi, patteggia
PAVIA Aveva esposto sul cruscotto dell'auto la fotocopia del permesso invalidi della nonna. Per questo, ieri mattina, Riccardo Locatelli, 20 anni, residente a Travacò, ha patteggiato un mese e10 giorni di reclusione. Gli sono stati riconosciuti i benefici della sospensione condizionale e della non menzione nel casellario giudiziale. I fatti ai quali si riferiva il processo risalgono al dicembre 2011. In quel periodo, due agenti della polizia locale, transitando in una via adiacente a corso Garibaldi, notarono una Fiat 500 parcheggiata su uno spazio riservato agli invalidi; sul cruscotto c'era il relativo permesso, ma si trattava - evidentemente - di una fotocopia. Le successive indagini consentirono di appurare che effettivamente la nonna di Riccardo Locatelli, che all'epoca frequentava l'istituto Cairoli, era disabile e titolare di un permesso rilasciato dal Comune di Travacò Siccomario. Inoltre, proprio nel giorno in cui i vigili avevano notato la fotocopia, il ragazzo aveva effettivamente accompagnato la nonna in auto per una visita medica. Ma tutto questo non ha salvato il ventenne dall'accusa di falso materiale commesso da privato. I successivi accertamenti, infatti, avevano confermato che il contrassegno esposto sul cruscotto non era l'originale - regolarmente rilasciato dal Comune di Travacò, ma una sua fotocopia. Quindi l'accusa si è riferita non tanto all'avere fatto uso del pass, quanto all'averlo falsificato. Per questo il difensore ha consigliato al ventenne di patteggiare e la pena è stata tutto sommato moderata.