Asl, pronti aiuti regionali per 231 famiglie con bimbi

PAVIA Fornire una risposta appropriata personalizzata integrata ai bisogni delle famiglie. Sostenere il ruolo della famiglia. Integrare le varie politiche per rendere unitaria ?¨e globale la risposta al bisogno. Ottimizzare le risorse a disposizione. Sono le parole d'ordine della riforma del "welfare" regionale su cui si è basata l'azione sociale dell'Asl di Pavia nel 2013, per perseguire «l'obiettivo di collocare la persona e la famiglia al centro delle proprie politiche, attraverso una rinnovata attenzione alle modalità di realizzazione degli interventi a sostegno del suo ruolo sociale e dei diversi bisogni dei suoi componenti nei momenti di maggiore fragilità». In aiuto di famiglie con bimbi da mantenere, in arrivo oppure separazioni in corso, Regione ha creato i fondi Nasko, Cresco e Sos-Tengo, che hanno portato a Pavia quasi 445mila euro. In totale con queste azioni sono state aiutate 231 famiglie nel 2013: una goccia se si pensa che i disoccupati in provincia sono arrivati a quota 60mila e gli sfratti hanno superato i 1200. Entrando nello specifico: dei 2 milioni di euro stanziati in Lombardia per il Fondo Cresco (Corretta alimentazione per mamme e bambini in forte disagio economico) a Pavia sono stati assegnati 184.765 euro, quasi il doppio rispetto al 2012 quando con 95.015 euro assegnati erano rimaste in attesa 86 domande di contributo. Sono state in tutto 144 dunque le mamme aiutate nel 2013 a fornire sostentamento ai propri bimbi. Cinque milioni stanziati in Lombardia, per il Fondo Nasko che si occupa di tutela della maternità e della natalità in situazione di forte disagio: questo fondo ha permesso di assistere in provincia di Pavia 126 gestanti tra il 2010 e il 2012, nel 2013 sono state 48 le mamme che hanno avuto il contributo perché hanno deciso di portare avanti la gravidanza nonostante le difficoltà economiche. I progetti sono stati gestiti dall'Asl in collaborazione con i centri di aiuto alla vita di Pavia e Vigevano, i consultori familiari accreditati, enti locali e piani di zona. Le risorse sono però state ridotte in provincia di Pavia: nel 2012 c'erano 228.659 euro, nel 2013 sono stati 154.800. Infine per le famiglie in fase di separazione Regione ha pensato a un bonus di 2400 euro a famiglia per massimo 6 mesi: sono stati finanziati 39 progetti e ci sono risorse per altre quattro famiglie grazie allo stanziamento di 105.186 euro. Ma non ci sono solo gli interventi diretti: una buona fetta di risorse, 347mila euro, sono state assegnate dall'Asl a 14 progetti "per sostenere e potenziare le reti associative e familiari del mutuo aiuto". @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA