Emergenza frane Provincia in crisi «Ci aiuti la Regione»
Il sindaco di Rocca de' Giorgi, Angelo Villani, ha manifestato più volte la sua preoccupazione per la frana sulla provinciale all'entrata del paese. «La situazione purtroppo è in via di peggioramento – spiega –, anche perché l'argine che sta sotto si è staccato dalla strada, e la paura è che possa cedere completamente. Questa è una strada principale, su cui passano anche lo scuolabus e le ambulanze. Se nessuno fa niente qui arriviamo a valle. Bisogna mobilitarsi, e se la Provincia non ha soldi, si dia da fare a Roma». di Donatella Zorzetto wROCCA DE' GIORGI Una task force della Provincia per sistemare la frana che da tre giorni sta minacciando seriamente la strada che collega Broni a Pometo. Nel frattempo i sindaci oltrepadani chiedono un piano di aiuti economici per far fronte alla situazione, che definiscono «drammatica». La squadra del settore Lavori pubblici, sotto la direzione dell'assessore provinciale Maurizio Visponetti, ieri mattina è ritornata a Rocca de' Giorgi dopo aver studiato a tavolino un piano di intervento veloce finalizzato al consolidamento della strada provinciale, così da far rientrare l'emergenza. «Dopo aver tolto l'asfalto rimasto in superficie nel tratto interessato da crepe e avvallamento – spiega Visponetti – si sta provvedendo a consolidare il fondo stradale utilizzando ghiaia e altro materiale. Subito dopo il tratto sarà riasfaltato. Per la durata dei lavori, si presume circa una giornata, è stata introdotta una modifica alla viabilità: il senso unico alternato». Secondo le intenzioni di Piazza Italia, questa soluzione potrebbe essere sufficiente almeno a far fronte all'emergenza. Ma per il futuro, nemmeno molto lontano, sarebbe necessario ben altro. «L'altro giorno sono andato in Regione proprio per illustrare le priorità del nostro territorio in tema di frane – spiega Visponetti –. Un tema sul quale la Provincia si apre al confronto con i sindaci del territorio (l'incontro si è tenuto ieri sera a Villa Nuova Italia di Broni ndr). Perchè per noi è sempre più urgente la necessità di trovare fondi da impegnare su questo fronte». Dello stesso avviso è anche il presidente della Provincia, Daniele Bosone. Che proprio in questi giorni ha inviato alla Regione una lettera per segnalare che «il Comune di Montesegale potrebbe rimanere isolato nei prossimi giorni se la situazione degli smottamenti in atto dovesse peggiorare, in quanto la strada provinciale 184 della Valle Ardivestra risulta attualmente chiusa al traffico; la provinciale 146 Trebbiano-Montesegale presenta una frana attiva in località Cà Biotto, e la strada provinciale 20, in arrivo da Rocca Susella, in località Caffarone, presenta dei cedimenti verso il torrente Schizzola con la possibilità di caduta di alberi sulla sede stradale». «Come Amministrazione provinciale inizieremo in questi giorni dei lavori provvisori di ripristino della viabilità sulla provinciale 184 – conclude Bosone –. Ma se la situazione dovesse peggiorare in quanto queste strade sono soggette a continui movimenti franosi, risulterebbe vano ripristinare collegamenti se non si interverrà direttamente sulla frana». ©RIPRODUZIONE RISERVATA