«Così rilancerò la Pezzani» Ecco i progetti di Torriani

VOGHERA «Il mio obiettivo sarà quello di fare della Pezzani una struttura modello e un punto di riferimento per il territorio, ancor più di quanto non lo sia già ora. Quanto al deficit di bilancio, credo che sia una questione risolvibile con una certa facilità». Parla già da presidente della casa di riposo di viale Repubblica, Aurelio Torriani, 63 anni, sposato, due figli, sindaco di Voghera dal 2000 al 2010, anche se chiarisce con onestà di non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. Ma quella ricevuta ieri pomeriggio dal suo successore a Palazzo Gounela, Carlo Barbieri, è molto più di una semplice investitura. Torriani riceve il testimone dal presidente uscente Giuseppe Gorrini, come lui azzurro di Forza Italia (è stato anche capogruppo consiliare di Fi), costretto a passare la mano per i problemi personali e di salute. Dal punto di vista formale, la candidatura di Torriani al posto vacante nel cda della Pezzani non corrisponde ancora alla vera e propria nomina a presidente: quella la ufficializzerà domani il consiglio di amministrazione. L'ex sindaco, attuale vice del leghista Filippo Musti ai vertici di Asmt, l'equivalente tortonese di Asm, terrà il timone della rsa almeno fino al prossimo dicembre, quando l'intero consiglio decadrà e bisognerà procedere al rinnovo (con la minoranza in Comune che chiede di essere rappresentata). Un impegno a compenso zero: le indennità di carica sono state soppresse per volontà della Regione Lombardia dal gennaio 2013. Alla Pezzani, Torriani avrà come vice un altro leghista, l'ex segretario cittadino Marco Sartori. Completano il cda i centristi Giuseppe Melia e Roberto Zelaschi. (r.lo.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA