Circolo tennis, scoppia la polemica
VALLE I soci del Circolo Tennis vanno all'attacco dell'ex presidente Agostino Garlanda e del Comune, alimentando una vicenda che in paese sta facendo discutere anche al di fuori dell'ambito strettamente sportivo. «Il rinnovo della concessione dei campi è stato gestito in modo non impeccabile dal nostro presidente – commentano i soci Davide Angusti e Gianluca Ranzani – e anche la giunta non ha valutato in modo approfondito le richieste di gestione pervenute a fine anno». Angusti e Ranzani sono due dei 35 soci che, il 24 gennaio scorso, avevano votato contro lo scioglimento del circolo proposto da Garlanda. «Di fronte a una votazione così significativa, abbiamo manifestato al Comune l'intenzione di proseguire la gestione dei campi di via alla Pista e, allo stesso tempo, di rinnovare il consiglio direttivo – aggiungono i due soci – Il nostro circolo ha 69 soci e ha presentato un saldo di 7.500 euro: ha sempre lavorato bene e, fra l'altro, il nostro istruttore Matteo Magnani aveva preso accordi per insegnare agli atleti in carrozzina dell'associazione Volare». Secondo i soci contrari allo scioglimento, Garlanda avrebbe gestito la situazione «in modo confuso». «Addirittura nell'agosto scorso – dicono ancora – ci aveva informato che il Comune avrebbe fatto assorbire l'attività tennistica al Gs Valle, ma il nostro circolo ha sempre operato in modo ottimo, fra l'altro applicando tariffe molto competitive». Fino ad aprile il centro sportivo sarà assegnato al Tennis Club, guidato dal presidente Enrico Maggioni e da Paolo Canna. (u.d.a.)