Derubata la focacceria durante la pausa pranzo

I poliziotti hanno visto l'auto, una Fiat Punto blu, ferma in via Folla di Sotto e hanno controllato. A bordo c'erano tre persone, tutti cittadini di origine marocchina di 32, 30 e 19 anni, regolari. Il conducente, che ha avuto in passato altri guai con la giustizia, ha tenuto un comportamento sospetto, durante le verifiche. Nella perquisizione della macchina è spuntato, da sotto il cuscino del sedile posteriore, un coltello con una lama lunga 18 centimetri, completo di fodero in cuoio nero. A. L., il 32enne, è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi. L'auto è stata sequestrata perché priva di assicurazione. di Maria Fiore wPAVIA Un sasso lanciato contro la vetrata, in pieno giorno. I ladri hanno approfittato della chiusura del negozio, durante la pausa pranzo, per forzare l'ingresso, entrare all'interno del locale e rubare il registratore di cassa. Che è stato svuotato del contenuto, circa 200 euro di incasso, e poi abbandonato a pochi metri dall'esercizio commerciale, dove una passante lo ha trovato. Il furto è stato messo a segno l'altro ieri nella focacceria "I sapori della Liguria" in via Griziotti, una traversa di viale Matteotti. In base a quanto è stato ricostruito dagli agenti della squadra volante, intervenuti sul posto, i ladri (ma molto più probabile che fosse una sola persona) hanno aspettato che nel negozio non ci fosse nessuno. Poi si sono guardati in giro e, senza essere visti, hanno preso un sampietrino e lo hanno lanciato contro la vetrata, che è finita in frantumi, aprendosi così un varco attraverso la porta. In pochi istanti hanno preso il registratore di cassa, appoggiato sul bancone, e lo hanno portato fuori. Dopo averlo svuotato dei soldi, lo hanno abbandonato in via Liutprando, una stradina adiacente a via Griziotti. Qui lo ha trovato una donna che è passata pochi minuti dopo l'assalto. Ha visto il contenitore abbandonato e ha chiamato subito la polizia, che è arrivata sul posto per un sopralluogo. All'interno del registratore c'erano ancora 13 euro in monete, lasciate dal ladro, un libretto di assegni della banca, diversi scontrini fiscali, alcuni biglietti da visita. Ai poliziotti è bastata qualche verifica per ricostruire l'accaduto. La vetrata del negozio, posizionato a poche decine di metri dal luogo in cui è stato ritrovato il registratore, era rotta. «Abbiamo scoperto il danno quando siamo rientrati, verso le 16 – racconta la titolare, Bruna De Lucia –. Quindi il furto è avvenuto proprio mentre il negozio era chiuso per la pausa pranzo. E' il primo che subiamo, anche perché questa è una zona di passaggio, vicina alla caserma dei carabinieri, e devo dire che non abbiamo mai avuto grossi problemi. Ora dovremo riparare il danno». Il negozio si trova in effetti in pieno centro, ma a quanto pare al momento del furto non passava nessuno. Nella zona, inoltre, non ci sono telecamere. Questo dettaglio, insieme all'assenza di testimoni, è un ostacolo alle indagini. I poliziotti, comunque, stano cercando di dare un volto e un nome al responsabile. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA