Largo ai giovani e ingressi gratuiti La strategia Riso Scotti
PAVIA Il giorno di Santo Stefano, match con Montichiari, la Riso Scotti Volley ha portato al Palaravizza 1.800 tifosi. «Fino a questo punto della stagione è il record assoluto – commenta il gm Gigi Poma –. In ogni caso abbiamo una media di presenze sempre superiore alle mille persone. Con Vicenza, domenica, abbiamo superato le 1.200 presenze. Eppure non era una partita di cartello e, per di più, uscivamo da un periodo di crisi e, come si sa, quando non ci sono i risultati i tifosi si allontanano». Numeri che il basket si sogna: qual è il segreto? Coinvolgiamo le altre squadre di volley del territorio – risponde Poma –. Facciamo promozioni per le società e facciamo entrare gratuitamente i giovani e gli accompagnatori con un contributo simbolico». Così si fanno i numeri, ma non il business. «Non è la nostra priorità – taglia corto Poma –. Incassare meno non fa una grande differenza per una realtà come la nostra: anche se tutti pagassero il bilancio non sarebbe ricco. L'obiettivo vero è creare interesse intorno alla squadra e al movimento del volley in generale». Partire dai bambini per avere dei tifosi oltre che degli sportivi? «Esattamente: venendo al Palaravizza a vedere la Riso Scotti I bambini si innamorano di questo sport, continuano a giocarlo e anche quando smetteranno resteranno appassionati. E magari, perché no, tifosi che seguono le stagioni delle squadre pavesi. Confesso che uno dei momenti che preferisco delle partite in casa è quando vedo i bambini delle squadre giovanili avvicinare le nostre ragazze per chiedere un autografo. Si fermano a parlare, si informano. E molti ritornano anche al match successivo». (s. ro.)