«Così la ciclabile per San Martino»
PAVIA L'associazione «MuovitiPavia» ha consegnato alla Provincia il suo progetto per collegate con una pista ciclabile Pavia a San Martino Siccomario. Hanno consegnato all'assessore alla mobilità Paolo Gramigna la bozza che sarà sottoposta all'attenzione anche dei due Comuni. «Il problema della ciclabile tra San Martino Siccomario e Pavia ci accompagna da sempre; da quando abbiamo iniziato a occuparci di mobilità a Pavia non è passato giorno che non ci arrivassero segnalazioni sulla pericolosità di quel tratto», spiega Simona Digiovanni, presidente di MuovitiPavia. C'è l'esigenza e c'è anche un «Protocollo d'Intesa» tra i due Comuni «risalente ormai a cinque anni fa», spiegano dall'associazione. Lo scorso giugno durante un dibattito pubblico organizzato dal Pd di San Martino la Provincia si era presa l'impegno di coordinare il confronto fra i due Comuni e l'associazione si è messa a disposizione con l'elaborazione di un progetto realizzato insieme all'architetto Roberto Fusari. «Il motivo principale per cui questa ciclabile non è mai stata realizzata è di carattere economico – spiega Simona Digiovanni – Il presupposto degli studi di fattibilità finora realizzati è sempre stato che le dimensioni della strada fossero inadeguate a ospitare la ciclabile e che questa dovesse essere costruita all'esterno, con la conseguente necessità di infrastrutture varie. Il tutto per una spesa di circa 800mila euro. Con la nostra proposta invece dimostriamo che già adesso ci sono le dimensioni di carreggiata e le condizioni di regolamentazione del traffico tali da consentire un intervento sicuro, funzionale, a norma e dal costo contenuto all'interno della strada e non all'esterno». Nella proposta di venti pagine dell'associazione c'è anche il resoconto della situazione attuale, con tutte le criticità della zona, oltre alla dimostrazione di come si potrebbe già oggi realizzare una ciclabile senza spendere 800mila euro. (ma.br.) LE VOSTRE SEGNALAZIONI SU «RACCONTA PAVIA» www.laprovinciapavese.it