Presi i due rapinatori del Carrefour
di Anna Mangiarotti wVIGEVANO I banditi del Carrefour presi subito dopo il colpo: i carabinieri hanno arrestato i due 22enni che l'altra sera hanno fatto irruzione nel supermercato di via dell'Orbo, angolo viale Petrarca, minacciando la cassiera 27enne per farsi consegnare il denaro in cassa, circa 500 euro. Sono sospettati di altre rapine in supermercati a Vigevano, in particolare di 4 colpi commessi negli ultimi tre mesi al Dico di corso Novara. L'altra sera hanno tentato la fuga in sella ad uno scooter, ma sono stati intercettati dai militari del nucleo radiomobile coordinati dal capitano Rocco Papaleo. Marco Resca, di Vigevano e Umberto Palmiero, residente ad Aversa (Napoli), entrambi incensurati, sono finiti in manette dopo un inseguimento di qualche chilometro. Li hanno bloccati in via Schenone, sono stati poi trasferiti in carcere a Pavia. Descritti come molto decisi e privi di scrupoli nonostante la giovane età, prima di scappare si erano cambiati i giubbotti e il casco usato per il raid: avevano tutto il materiale nascosto nel bauletto dello scooter. Il coltello puntato contro la cassiera è stato ritrovato poco dopo, il denaro era nascosto negli slip di uno dei banditi. I carabinieri hanno anche perquisito le abitazioni, trovando quattro pistole-giocattolo e degli indumenti, giubbotti e scarpe, giudicati interessanti nell'ambito delle indagini su altre rapine. Al Carrefour sono entrati verso le 18.30, con i passamontagna calati in faccia, per non essere riconosciuti anche se ripresi dalle telecamere del sistema di sicurezza interno. Si sono diretti subito verso una delle cassiere puntandole contro il coltello. Modalità simili a quelle descritte per le rapine al Dico: ultimo colpo il 4 febbraio, con bottino da 400 euro. Stesso obiettivo per i raid del 4 gennaio scorso, con bottino da 300 euro, 28 dicembre 2013, con bottino da 680 euro, e 16 novembre quando sono stati presi dalla cassa 650 euro.Ogni volta i banditi entravano in azione all'ora di chiusura, quando c'erano pochi o nessun cliente, con la faccia coperta e minacciando il cassiere con un coltello o una pistola. Se ne andavano con bottino da poche centinaia di euro, usando i supermercati quasi come dei Bancomat. Ma l'altra sera la rete di controlli predisposta dai carabinieri ha bloccato dopo pochissimo la fuga dei due giovani banditi. Verranno sentiti in carcere dal giudice, per la convalida degli arresti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA