Mede, Lomellina mai sconfitto con Giacomotti in panchina

MEDE Da quando Massimo Giacomotti è arrivato sulla panchina del Lomellina la squadra non ha più perso. A una formazione creata pescando elementi di categoria superiore serviva una figura «super partes» che avesse la statura necessaria per poter gestire lo spogliatoio. Al di là del curriculum che Giacomotti ha come tecnico, la società lo ha chiamato per cementare il gruppo. I risultati, soprattutto se si parla di elementi di valore, sono stati la logica conseguenza e l'ambizioso Lomellina ha collezionato sette vittorie consecutive. «Io penso che oggi la differenza nel lavoro di un allenatore sia gestire lo spogliatoio – afferma Giacomotti - Tatticamente ognuno mette in pratica le sue idee, ma in un gruppo ci sono venti teste diverse da stimolare e da gestire». Serviva un collante per Damiano e compagni e il vogherese, che in precedenza aveva allenato in serie D e come vice allenatore nei professionisti, si è calato immediatamente nella realtà di Prima categoria sebbene le inevitabili differenze. «In D ci si allena sei volte di pomeriggio, noi siamo fortunati perché ci troviamo tre volte alla sera e la società non ci fa mancare niente con un campo di allenamento (a Suardi ndr) e uno in cui si gioca (a Mede ndr). Logicamente bisogna tenere conto che cosa si può pretendere dai giocatori», commenta Giacomotti che domenica nella vittoria con il Vistarino è stato testimone di un gesto di autentico fair play. L'arbitro aveva concesso rigore per il Vistarino, ma il giocatore che ha subito il fallo ha detto al direttore di gara di non essere stato toccato facendolo tornare sui suoi passi. «Un gesto di cui essere orgogliosi: un ragazzo giovane che si assume una responsabilità del genere e un arbitro che ascolta. In categorie superiori non mi è mai capitato di assistere a una cosa simile». Il Lomellina ora è primo con 35 punti, domani alle 20,30 recupera in casa il match con la Rivanazzanese (a quota 24). Quando arrivò Giacomotti la squadra era a sette punti dal Valleambrosia capolista, ora ha recuperato nove punti e se vincerà con la Riva metterà un distacco di 5 sulla seconda. Il Lomellina è veramente una spanna sopra agli avversari? «Un qualcosa in più delle altre società ce l'abbiamo a partire dalle strutture e da tutto ciò che il club mette a disposizione. E' un buon gruppo, però è un girone in cui c'è equilibrio e la classifica è corta. Penso che siamo attrezzati per la categoria, nel mercato di dicembre abbiamo preferito non togliere equilibri con degli innesti. La Rivanazzanese sta bene ed è in un buon momento, sarà una bella gara tempo permettendo». Poi, domenica a Mede arriva proprio lo Sporting Valleambrosia. E si tratterà di una sfida veramente importante. (m.q.)