Riso Scotti prova Stefania Okaka E' una star reduce da un infortunio

PAVIA Si allena da oggi al Palaravizza con la Riso Scotti Stefania Okaka, schiacciatrice nata a Castiglione del Lago il 9 agosto 1989, alta 1.83. La giocatrice sarà a Pavia anche per le visite mediche e di idoneità dopo le quali atleta e club verificheranno le condizioni per un contratto fino al termine della stagione in corso. Gemella di Stefano Okaka, calciatore professionista ingaggiato dalla Sampdoria nella finestra invernale di mercato, Stefania Okaka esordisce nel 2002 nel Trasimeno Volley in serie B2. L'anno successivo, ancora in B2, va a Vicenza in B2 e, dopo una sola stagione, si trasferisce al Club Italia. Nel 2006, con la nazionale juniores, vince la medaglia d'oro al campionato europeo. Nella stagione 2007-08 esordisce da professionista in serie A2 con la maglia dell'Aeronautica Militare Roma, prima di trasferirsi in A1 a Busto Arsizio dove si fermerà per due annate, vincendo una Coppa Cev, ma sarà anche vittima di un infortunio al ginocchio sinistra che la obbliga a un lungo periodo di inattività. Nella stagione 2010-11 Stefania Okaka passa al Florens Volley Castellana Grotte sempre in serie A1 e, al termine del campionato, riceve la prima convocazione nella nazionale italiana maggiore. Nel campionato 2011-12, viene ingaggiata dal Parma Volley Girls, ma, a causa di un infortunio al ginocchio, è costretta a saltare quasi tutta l'annata. Nella stagione 2012-13 viene ingaggiata sempre in A1 dalla neopromossa Crema Volley, con cui gioca fino a gennaio, momento in cui la società decide di ritirarsi dal campionato. Nel settembre 2013 Stefania Okaka firma per il Hämeenlinnan PK, diventando la prima giocatrice italiana a disputare il massimo campionato finlandese. Con il club scandinavo, Stefania Okaka ha recentemente rescisso il suo contratto. «Dopo le visite mediche e dopo qualche giorno di allenamento in cui Stefania conoscerà l'ambiente e deciderà se le piacerebbe restare, valuteremo la possibilità di un accordo sino al termine della stagione, dal momento che fino alla penultima di andata possiamo tesserare una giocatrice con le sue caratteristiche regolamentari», spiega il giemme della Riso Scotti, Gigi Poma che aggiunge: «Si è profilata questa interessante opportunità e stiamo provando a coglierla per rafforzare la squadra, offrire a coach Braia un'ulteriore alternativa ed al gruppo maggior concorrenza interna, sempre allo scopo di alzare la qualità di prestazioni ed allenamenti uscendo definitivamente dal momento critico che ci ha visto perdere ben sei delle ultime otto gare ufficiali». Ma proprio domenica contro Vicenza, la Riso Scotti è finalmente risorta. Fabio Babetto