Bergamasco: «Episodi decisivi»
PARIGI Mauro Bergamasco, con ieri 97 volte in azzurro, non ci sta, mastica amaro e si vede. «Il punteggio non riflette il nostro valore, ma c'è poco da aggiungere. Abbiamo preso trenta punti, 21 in 10 minuti. Ora dobbiamo archiviare questa sconfitta e preparaci bene alla sfida con la Scozia a Roma il 22 febbraio. Poi, certo, c'è rammarico, amarezza, nonostante le differenze fra noi e i francesi il risultato finale non ci rende merito». Passo indietro rispetto a Cardiff? «No, non credo proprio. Abbiamo difeso bene, in mischia siamo stati superiori, anche in touche, poi ci sono degli episodi che ci condannano. Ripeto: ora dobbiamo pensare alla prossima partita». E a chi prova a provocarlo sull'arbitraggio del sudafricano Peyper, risponde secco: «Dell'arbitro non parlo». Joshua Furno, seconda linea azzurra, è stato tra i migliori in campo. «In touche siamo andati bene, ci eravamo preparati per tutta la settimana per giocare senza Marco Bortolami e con Parisse e Minto c'è stata un'ottima intesa. Abbiamo fatto una buona partita anche in mischia e in difesa. Resta l'amarezza per mete prese in situazioni strane e per la gestione di alcuni palloni». Alberto De Marchi, pilone, è secco nel giudizio: «Sono anni che perdiamo partite così. Dominiamo in mischia, in touche, poi fai un errore, soprattutto contro squadre come queste, e la paghi. Siamo andati indietro su una mischia, l'arbitro ci ha dato calcio contro, loro vanno in touche ci fanno un drive sul quale inizialmente difendiamo bene, poi sbuca Picamoles e ci infila». Episodi che valgono un match. (a.ce.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA