La Scotti con Vicenza per scacciare la crisi
PAVIA Uscire dalla crisi è l'obiettivo che si pone oggi la Riso Scotti Pavia nella sfida delle ore 18 al Palaravizza contro l'Obiettivo Risarcimento Vicenza. Una sfida giunta al quarto atto dopo la vittoria in Veneto nel match di andata di campionato, soffrendo e spuntandola 2-3 al tie break, ma soprattutto dopo le due gare degli ottavi di coppa Italia. La Riso Scotti vinse 3-1 in casa, ma non le fu sufficiente per passare il turno perché, al ritorno, arrivò la secca eliminazione (3-0 il risultato finale). Le due squadre oggi si ritrovano alla pari in classifica, in quella zona in cui c'è da sgomitare per entrare nei play off e cercare se possibile la migliore posizione. Le venete hanno appena firmato un gran colpo, domenica scorsa, superando in casa al tie break niente meno che Soverato, forse la squadra più in condizione negli ultimi due mesi. Una vittoria fondamentale perché ottenuta dalle vicentine risalendo addirittura da uno svantaggio di due set e rischiando lo 0-3 in un terzo set riacciuffato ai vantaggi (28-26). Poi la marcia vincente fino al tie break mai in discussione (15-6). L'esperta Peretto, opposto di lungo corso tra B1 e A2, è stata la miglior realizzatrice con 20 punti, ben coadiuvata da Milocco e Baggi (17 a testa), a dimostrazione che non ci sarà un pericolo pubblico numero uno da arginare, ma una squadra notevolmente cresciuta e tosta che è pronta a dar battaglia ed a cercare il colpo. Pavia ha bisogno di rialzare la testa, di fare punti e di costruire fiducia e consapevolezza in questa sua "versione 2.0", ovvero quella attuale dopo la partenza di Sara Giuliodori. Al centro si giocherà, con buona probabilità, una consistente fetta di equilibrio della sfida, con Devetag e La Rosa chiamate a un lavoro duro contro avversarie toste, ma anche a trovare con celerità l'intesa complementare ed efficiente necessaria a riportare il pacchetto centrali pavese tra i migliori della categoria. Il resto spetta al pubblico, al tifo perché è nei momenti di difficoltà come quello che Pavia sta attraversando che occorre serrare i ranghi e unirsi superando ogni dubbio. Fabio Babetto