serie d»IL DERBY
VIGEVANO Buzzin, Vanagolli, Colombo, Bocca 2, Kam 7, Cattaneo 5, Barbirato 6, Bassi, Maiocchi 2, Quaroni 20, Ceper 21, Sivieri. Allenatore: Alessandro Munini. SANMAURENSE PAVIA Riva, Caldera 4, Bianchi, Ferrarini 3, Carnevale 10, Calvi 5, Gatti, Comini 10, Pagetti 6, Lanzini 5, Colucci. Allenatore: Daniele Bruni. ARBITRI: Tacchino di Pavia e Stinga di Milano. NOTE: primo tempo 29-24 (parziali 13-12, 16-12; 18-11, 16-11). VIGEVANO Basta pronunciare il nome Pavia e nel tempio del basket vigevanese, il palasport "Basletta" di via Carducci, è subito tempo di derby. Così è stato per i 500 appassionati che hanno affollato la Carducci per il match contro la Sanmaurense Pavia, squadra rionale del capoluogo di provincia, ma pur sempre una "nemica" pavese per il bollente pubblico ducale diventato famoso (in ben altri palcoscenici della pallacanestro) come la "Salonicco d'Italia" per il calore del proprio tifo simile a quello degli infuocati palasport greci. Gli elementi da derby straprovinciale però, oltre al nome "Pavia", sono finiti lì. La tifoseria della fu Pallacanestro Pavia, quella invisa ai vigevanesi (con ricambio del favore da parte dei pavesi) che ora si rispecchiano nella rinata Pallacanestro Vigevano in D, infatti non ha seguito in massa la Sanmaurense. Dallo spicchio più estremista del tifo ducale qualche sfottò all'indirizzo di Pavia (e anche di Treviso, altra rivale dei tempi che furono per i vigevanesi) è comunque partito. Di scaldare il clima però non ce n'è stato nemmeno troppo bisogno. La partita è stata pressoché sempre sotto il controllo dei vigavanesi di coach Alessandro Munini, che sono andati sotto solo in alcuni rapidi frangenti in avvio. Il divario tecnico tra Vigevano, costruita per vincere il campionato, e la Sanmaurense del "mago" Daniele Bruni infatti è apparso evidente fai dai primi minuti. «Però la Sanmaurense – specifica il coach di casa Munini – ci ha messo in difficoltà, fanno una difesa ottima e nei primi due quarti abbiamo fatto fatica ad attaccare. Bruni è un maestro, sa fare grandi cose». Poi però il gap tecnico tra ducali e pavesi è emerso negli ultimi due quarti: la tripla di Ceper, a metà del terzo quarto, che ha portato Vigevano sul +12 (40-28), ha di fatto segnato la fine della partita. Negli ultimi minuti qualche scaramuccia dopo un colpo vietato di un giocatore pavese a un avversario. Pubblico vigevanese imbufalito ulteriormente (lo era già con gli arbitri per alcune decisioni dubbie) con gli avversari pavesi: «Penso che per il campionato sarà una lotta tra sei o sette squadre che si giocheranno i posti nei play off – conclude il coach ducale Munini –. Per quanto ci riguarda, Venivamo da una sconfitta ed era importante vincere. Ora ci aspetta un periodo duro con molti scontri diretti a partire da quello che avremo contro Lungavilla tra due settimane». Classifica: Lungavilla 30; Viadana 28; Voghera 26; Castegnato, Vigevano e Gardone Val Trompia 24; Sustinente 22; Ombriano 18; Gilbertina 16; Cava Manara 14; San Maurense Pavia e Chiari 12; Prevalle 10; Tazio Magni 8; Casalmaggiore e Desenzano 6. Sandro Barberis