Vigevano, vietato sbagliare a Trezzano
VIGEVANO La squadra di Dario Dighera, oggi, deve fare il partitone se vuole restare incollata al treno che porta ai play off che valgono il ritorno in serie D dopo tre stagioni d'Eccellenza. C'è Trezzano-Vigevano e la classifica parla chiaro: il Vigevano è quinto, e quindi in zona play off che sono riservati proprio alle squadre dal secondo al quinto posto, però è lontano 15 punti dalla seconda della classifica. Che è proprio il Trezzano, insieme al Legnano, che ha 44 punti. Il regolamento d'accesso ai play off è altrettanto chiaro: bisogna mantenere al massimo nove punti di distacco dalla seconda della classifica per poter accedere agli spareggi. Ora questo distacco è troppo ampio e perdendo oggi diventerebbe un abisso. Il Vigevano dal canto suo ha tutte le attenuanti del caso. Ha già sostenuto il turno di riposo, cosa che non hanno fatto le rivali dato che siamo solo alla quarta di ritorno, ed ha saltato una partita per maltempo. In buona sostanza quindi i ducali hanno una o due partite in meno di molte delle rivali. Nel caso del Trezzano, ad esempio, le partite in meno sono due, ma rispetto al Legnano, invece, il Vigevano ne ha solo una di partita in meno. Fare conti ora è prematuro però il Vigevano a questa regola ci bada eccome. L'ha detto anche il tecnico ducale Dario Dighera- «Siamo noi che dobbiamo inseguire e quindi non abbiamo nulla da perdere – ha evidenziato l'allenatore canavesano alla seconda esperienza in due anni sulla panchina del Vigevano – Andiamo a Trezzano per vincere». Un successo che al Vigevano farebbe davvero comodo anche in vista del filotto casalingo alla portata dei ducali che c'è tra mercoledì sera alle 20,30 e domenica prossima alle 14,30. Arriveranno al "Dante Merlo" infatti prima, mercoledì sera, il Sant'Angelo Lodigiano del decano pavese Paolo Chierico e poi il fanalino di coda (ma in risalita) Union Villa Cassano. Due partite sicuramente non facili, ma allo stesso tempo alla portata di questo Vigevano. Una squadra, quella biancoceleste di mister Dighera e del patron Paolo Pugliese (che vuole festeggiare la nascita del suo terzogenito Federico anche con una vittoria dei biancocelesti), che oggi ritornerà con il rientro del play maker Niada a ranghi completi come a fine dicembre quando aveva infilato un entusiasmente terzina di vittorie consecutiva che l'avevano proiettata fino al quarto posto. Oggi è però anche il giorno del grande ex. Il Vigevano ritrova sulla sua strada (era assente nel match d'andata vinto 3-1 dal Trezzano e costato la panchina a Marco Poma) il 28enne bomber Andrea Borella, 25 reti nello scorso campionato con la maglia del Vigevano. «Faccio sempre esultanze minime dopo i gol - spiega Borella - Ma oggi non è importante per me segnare, conta che la mia squadra riesca a vincere questa partita che è molto difficile contro il Vigevano». Sul fronte trezzanese tutti disponibili tranne il centrocampista Paponetti, squalificato. Concreto il rischio di campo pesante. Sandro Barberis