Rapinò un 12enne ora finisce in cella

VOGHERA Aveva rapinato un bambino di 12 anni, puntandogli addosso un coltello: ora torna in carcere. I carabinieri del comando stazione di Voghera hanno arrestato Vittorio Riella, un giovane di 27 anni nato a Palermo ma residente da anni a Voghera, nel rione di Medassino. Riella, che ha precedenti penali per reati contro il patrimonio, deve scontare una pena residua pari a due anni, 10 mesi e due giorni di reclusione: il tribunale di Pavia ha condonato a Riella un mese e 28 giorni. Riella dopo la condanna era stato affidato ai servizi sociali. Alla scadenza della misura alternativa alla detenzione, il tribunale ha deciso l'arresto. E' probabile comunque che il giovane, visto la buona condotta che ha tenuto in questi mesi, possa usufruire presto di un'altro periodo di affidamento a una comunità o cose del genere. Riella è stato rintracciato dai carabinieri dopo una paziente ricerca in città: non ha opposto resistenza all'arresto. La rapina che ha portato Riella in prigione risale al 2005, quando il giovane aveva appena compiuto 18 anni. Un giorno un ragazzino di 12 anni torna a casa in lacrime e racconta ai genitori di essere stato vittima di un gruppetto di rapinatori. Mentre stava passando in piazza Meardi, in pieno giorno, il ragazzino era stato avvicinato da tre individui, che lui conosceva solo di vista: Vittorio Riella e due minorenni. I tre lo avevano bloccato per strada, gli avevano puntato un coltello alla gola e si erano fatti consegnare pochi spiccioli. Impressionati dalla gravità dell'accaduto, i genitori avevano sporto denuncia. Alcuni giorni dopo i tre erano tornati alla carica, rapinando ancora il bambino. Appena i suoi persecutori se ne erano andati , il ragazzino aveva chiamato il 112. Tre pattuglie dei carabinieri erano arrivate in piazza Meardi e pochi minuti dopo i tre rapinatori erano stati arrestati. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA