Box a ridosso dei muri di cinta I vicini di casa ora protestano

VOGHERA «Quei box in lamiera costruiti a ridosso dei muri di cinta favoriscono il lavoro e la fuga dei ladri. Inoltre diventano spesso rifugio di cani e luogo di ritrovo per feste che creano rumore e il fumo fastidioso delle grigliate all'aperto». Questa la protesta di alcuni residenti di corso XXVII Marzo per le vecchie baracche - per lo più utilizzati come ricovero per auto - delle case popolari di vicolo Ferrovieri. Sono costruzioni realizzate molti anni fa e che hanno resistito sia all'usura del tempo, che ai frequenti controlli dei vigili urbani. «L'ultima ad aggiungersi – segnala una residente – ha la base in cemento ed è fatta di legno. Viene usata come laboratorio artigianale». E a proposito delle intrusioni indesiderate, «io stessa – aggiunge – ho sorpreso un individuo che stava a cavalcioni del muro di recinzione della mia proprietà. Quell'uomo ha continuato a lavorare al manufatto, incurante della mia presenza. Con il suo peso, ha provocato la rottura di diverse tegole e danneggiando il muretto di confine, ora impregnato d'acqua per la pendenza innaturale che è stata causata». La signora preannuncia che si rivarrà nelle sedi opportune per il disagio e i danni arrecati.