Regolamento sulle aree contestato dalle associazioni

CASTELLO D'AGOGNA Il regolamento per l'utilizzo degli spazi e delle aree pubbliche divide il paese. Alcuni articoli colpirebbero le associazioni che organizzano sagre ed eventi pubblici nella centrale piazza Martiri di Nassirya. Il testo è stato approvato dalla maggioranza del sindaco Lina Tamara Iori e dal consigliere di minoranza Alessandro Ciarlo; voto contrario dell'ex vice sindaco Fiorenzo Salvato. Da quest'anno sono in vigore le tariffe al metro quadrato: 0,90 euro per le strutture, 1,50 euro per gli arredi e 2 euro per i chioschi. Per le occupazioni richieste per la sagra patronale della seconda domenica di settembre il canone sarà ridotto del 30%. «Abbiamo introdotto il canone definito non ricognitorio – spiega il sindaco – che è cumulabile con il canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, il Cosap». In particolare, piazza Martiri di Nassiriya, «nel rispetto della destinazione d'uso originaria», potrà essere usata per momenti di intrattenimento solo dalla prima settimana di maggio alla terza di giugno e dalla seconda settimana di agosto alla prima di ottobre. Ciarlo (della lista Vivi Castello) ha affermato: «Da tempo sostenevamo la necessità di un documento capace di regolamentare l'utilizzo degli spazi pubblici per evitarne un uso incondizionato». Salvato (Torre Civica) ha difeso le associazioni di volontariato: «Il regolamento risulta economicamente e tecnicamente svantaggioso nei confronti delle associazioni di volontariato che utilizzano gli spazi pubblici; in questo modo saranno scoraggiate a organizzare feste ed eventi». Per il comitato Tuttinsieme parla Alberto Trevisan: «Purtroppo, secondo il nuovo regolamento, risulterà impossibile montare e smontare nei tempi prestabiliti le strutture di piazza Martiri di Nassirya». Umberto De Agostino