Spaccio vicino a scuola, 2 arresti

di Anna Mangiarotti wMORTARA Anche mezzo chilo ogni week- end: spacciavano marijuana ai ragazzi, fuori dai bar all'ora dell'aperitivo, vicino alle scuole e in zona stazione, tenendo una contabilità precisa con nomi e cognomi dei clienti. Dopo le indagini dei carabinieri di Mortara, con questa accusa sono stati arrestati Alessio Zanotti, 34 anni, residente a Valle, trattorista, e Marco Felter, 29 anni, di Castello d'Agogna, operaio, tutti e due incensurati. La fase finale degli accertamenti, culminata con gli arresti, è iniziata a Sartirana, dove i militari hanno trovato in tasca a Zanotti un "trinciafumo", aggeggio che serve a tritare e trasportare la sostanza, con all'interno una piccola quantità di marijuana essiccata. Ne è derivata una perquisizione a casa di Zanotti: dentro un armadio in ferro, in garage tre buste contenenti marijuana essiccata e conservata sotto vuoto, per 200 grammi circa. I militari hanno anche trovato in un cassetto del mobile della cucina 5 buste in nylon con tracce di sostanza stupefacente, anche questa del tipo marijuana, e 300 euro ritenuti guadagno dello spaccio. E ancora, un "libro mastro",dell' attività con molti particolari riferibili alle quantità di sostanza venduta e aalle somme incassate o da incassare. Inoltre, nomi e soprannomi appunto di consumatori già noti alle forze dell'ordine, ma anche sconosciuti residenti in diversi paesi della Lomellina. Sequestrato anche un bilancino elettronico di precisione. I militari allora hanno controllati il cellulare di Zanotti: da alcuni sms appariva chiaro la collaborazione di un certo "Marcolino". Accertato che poteva essere Marco Felter, è scattata una perquisizione anche a casa sua a Castello d'Agogna, trovando anche qui due buste sotto vuoto e due vasi di vetro contenenti di marijuana, 210 grammi. E ancora, un sacchettino in nylon e 45 bustine per confezionarla, 2 bilancini di precisione, 800 euro in banconote di vario taglio. Uno dei clienti inoltre ammetteva di aver da poco acquistato sei "canne" a trenta euro. E' stato segnalato alla prefettura di Pavia. I due uomini arrestati sono ai domiciliari e in attesa della convalida dell'arresto. Le indagini, nate anche da segnalazioni di genitori, sono ancora in corso per individuare tutto il giro di clienti gestito dai due.