Juve, per Quagliarella Marotta spara a zero: «L'agente stia zitto»
Pazienza e idee chiare, questa la ricetta di Erik Thohir per uscire dalla crisi dell'Inter. Due giorni dopo la sconfitta a Torino il presidente prova a infondere serenità sul sito del club: «È una stagione difficile, in cui è evidente la difficoltà a rimettere in moto i meccanismi vincenti. Per questo bisogna avere pazienza, idee chiare e sapere come migliorare la nostra performance tecnica e costruire la squadra del futuro». Thohir assicura di voler sostenere Mazzarri: «Abbiamo individuato uno dei migliori allenatori italiani, con il quale pianificare il futuro. Gli acquisti di Hernanes e D'Ambrosio vanno letti in quest'ottica: due giocatori il cui contributo sarà importante oggi ma essenziale domani. Sui giocatori che attualmente compongono la rosa non è stata presa alcuna decisione» e che si tornerà «a lottare, fin da domenica, per raggiungere il miglior risultato possibile in questo campionato». TORINO Fuori dalla lista dell'Europa League, ma non dalla rosa della Juventus. Fabio Quagliarella si è allenato da solo per i postumi di una influenza. «Solo palestra perchè reduce da uno stop», ha precisato il club, stroncando le indiscrezioni secondo cui l'attaccante fosse fuori squadra. Le parole del suo agente Beppe Bozzo, che ha parlato di mancanza di rispetto per il giocatore, non sono andate giù a Marotta: «Le sue dichiarazioni sono fuori luogo». Nessun caso per la Juve attorno all'attaccante, che i bianconeri hanno cercato di vendere senza riuscirci per il rifiuto del giocatore e poi hanno escluso dall'Europa League, al via il 20 febbraio contro i turchi del Trabzonspor. «Fabio Quagliarella non è fuori rosa», sottolinea Marotta, e la Juventus «non ha mai pensato di prendere una decisione di questo tipo perchè non ne sussistono i motivi». Il giocatore «si è allenato a parte perchè reduce da una influenza e ha svolto lavoro differenziato in palestra. Non sono però andate giù le affermazioni di Bozzo. «Non mi risulta che procuratori ed entourage dei calciatori abbiano titolo a esprimersi su scelte tecniche e societarie, motivo per cui ritengo fuori luogo le dichiarazioni di Beppe Bozzo», è la secca replica di Marotta. «Quagliarella è un nostro tesserato, da sempre apprezzato per il suo lavoro e il suo contributo alla squadra. I regolamenti delle competizioni internazionali impongono scelte magari spiacevoli, ma obbligate, e così è stato. La sua esclusione dalla lista Uefa non può essere vissuta come una mancanza di rispetto, il calciatore è stato preventivamente avvisato». I rapporti con il club non sono idilliaci. Quagliarella è ora la sesta scelta di Conte nell'attacco. Intoccabili Tevez e Llorente, le prime alternative saranno Giovinco, Vucinic e Osvaldo, che ha iniziato a lavorare con il resto del gruppo e dovrebbe essere convocato per la trasferta di Verona.