Stradella, insegue il rapinatore in stazione

STRADELLA Picchiata e rapinata in treno. Houda Hirate, una ragazza di 21 anni, residente a Bra in provincia di Cuneo, li ha inseguiti sul piazzale della stazione di Stradella. Ma i due rapinatori sono riusciti a fuggire con un magro bottino: un telefono cellulare. La vittima della rapina era stata a Sarmato, in provincia di Piacenza, a trovare i genitori. Ieri mattina verso le 6.30 è salita sul treno Piacenza-Torino, alla stazione di Castel San Giovanni, per tornare a casa. Si è seduta in uno scompartimento in compagnia di un altro viaggiatori. La ragazza ha subito notato due giovani nordafricani che dal corridoio la guardavano e parlavano tra loro. Quando il treno si è avvicinato alla stazione di Stradella uno di loro ha spalancato la porta dello scompartimento e le ha strappato il telefono di mano. Nell'azione la ragazzo si è anche tagliato il palmo di una mano con un braccialetto. Il rapinatore è fuggito verso una delle porte d'uscita ma la vittima non si è arresa e lo ha inseguito. Il rapinatore si è precipitato fuori dal treno e si è messo a correre in stazione. Houda Hirate lo ha raggiunto e lo ha afferrato alla schiena per bloccarlo e per riprendergli il telefono. Il bandito l'ha scaraventata a terra e l'ha colpita con un pugno al volto. Prima di fuggire ha anche perso una scarpa. Poi ha raggiunto il complice, sceso dal treno alcuni istanti prima e, insieme, si sono dileguati. La ragazza si è messa a urlare ma, nonostante la stazione fosse piena di gente, nessuno è intervenuto per aiutarla. Per fortuna il responsabile della stazione si è accorto di quello che era successo, ha aiutato la giovane aggredita e ha chiesto l'intervento dei carabinieri. In stazione sono intervenuti i militari del nucleo radiomobile di Stradella. Gli uomini del capitano Francesco Spera hanno effettuato delle ricerche vicino alla stazione ferroviaria ma i due rapinatori sono riusciti a fuggire.