Dosso Verde, due incontri tecnici per il nuovo progetto
PAVIA L'associazione genitori getta le basi per realizzare il "Dopo Dosso verde". E dopo una riunione serale molto partecipata lunedì, a cui ha fatto seguito ieri un primo tavolo tecnico, sono stati messi in calendario due appuntamenti ufficiali. Il 14 febbraio la delegazione dei genitori porterà la bozza del progetto all'assessore all'Urbanistica Marco Bellaviti e il 19 accompagnerà l'assessore regionale alle attività produttive Mario Melazzini in una visita al Dosso Verde, gestito dalle Suore della Congregazione di Maria Consolatrice. «Abbiamo in mente un'idea innovativa – spiega Katia Verzica, presidente dell'associazione – Non la classica struttura ospedaliera monoblocco, divisa in reparti e stanze. Ma un corpo centrale che ospiti le attività terapeutiche, piscina, laboratori, palestra. Uno spazio comune da condividere. E attorno un piccolo villaggio, casette prefabbricate in legno in cui accogliere gli ospiti. Una cinquantina, per cominciare. Pensiamo anche a un terreno per realizzare un orto o un giardino per i laboratori». Per la stesura del progetto è stato interpellato il professor Roberto De Lotto, del dipartimento di Ingegneria civile e Architettura. Nei prossimi giorni sarà individuata la forma giuridica corretta per individuare le competenze reciproche. All'incontro di lunedì sera hanno partecipato i rappresentanti dell'associazione Monelli Ribelli con papà Davide e papà Nicola, l'associazione Genitori Dosso Verde Milano con papà Rocco, Andrea e mamma Irina, l'associazione Csra (centro studi e ricerche sull'autismo di Pavia) e l'associazione Dosso Verde Pavia con papà Flavio, papà Angelo e le volontarie Martina Garzoglio e Samantha Pretalli. Lo scopo del progetto è garantire un'assistenza e un percorso didattico e formativo ai figli anche dopo il compimento dei 15 anni. Fino a quella soglia di età, infatti, è possibile frequentare la struttura. «Crediamo molto in questo progetto – dice Katia Verzica – E possiamo farlo grazie anche a tutte le associazioni che in rete ci sostengono. A cominciare dal gruppo "Motociclista Per un Sorriso", l'associazione teatrale "Piccoli Ranuncoli e Anemoni" di Sartirana e tante altre, oltre ai tanti singoli cittadini di Pavia che ci hanno contattato per offrirci sostengo e adesione». (m.g.p.)