Dal Qatar l'interesse per le privatizzazioni

Il colpo grosso sono i 500 milioni per le imprese italiane, e quindi per la crescita ed il lavoro, che il più antico e prestigioso fondo sovrano del mondo, Kia (Kuwait Investment Authority), ha deciso di dare all'Fsi (il fondo strategico di Cassa depositi e prestiti) per investire nelle medie e grandi imprese del made in Italy. Ma il presidente del Consiglio Enrico Letta ha raggiunto anche altri obiettivi. Negli Emirati ha sbloccato la trattativa con Ethiad per Alitalia. Poi il premier ha incassato anche l'interesse degli investitori per il piano di privatizzazioni, a partire dal Qatar, pronto a mettere capitali nella dismissione di Poste e Fincantieri. E sopratutto in quella dell'Eni, dove i qatarini - che con il loro fondo sovrano detengono già una quota poco sotto al 2% - sono pronti a salire con la cessione della nuova tranche (si parla di un 4%). E se nel mirino degli investitori potrebbe esserci anche Adr, per un'operazione che potrebbe rafforzare l'hub di Fiumicino, il premier Letta ha più volte sottolineato che queste operazioni non sono solo finalizzate alla riduzione del debito pubblico ma anche e soprattutto per attrarre investimenti esteri in grado di rilanciare l'economia.